A Oristano la Tarip quest’anno non aumenta, ma il prossimo anno forse sì
20 Luglio 2026
Piano economico finanziario e tariffe arrivano in Consiglio, dopo il passaggio in Commissione

I mastelli della raccolta differenziata
Oristano
Piano economico finanziario e tariffe arrivano in Consiglio, dopo il passaggio in Commissione
A Oristano per il 2026 restano sostanzialmente invariate le tariffe della Tarip, che domani, martedì 21 luglio, arriveranno in aula consiliare insieme al piano economico finanziario della gestione del servizio dei rifiuti urbani per le annualità 2026-2029.
Stamane Pef e tariffe sono passati al vaglio della Commissione consiliare Bilancio, con i voti favorevoli del presidente Davide Tatti e di Gianfranco Porcu, entrambi esponenti della maggioranza di centrodestra. Non hanno partecipato al voto, invece, i consiglieri di centrosinistra Francesco Federico e Giuseppe Obinu, quest’ultimo presente in sostituzione del collega Umberto Marcoli. Non c’erano i numeri per il voto nell’altra Commissione, quella dell’Ambiente, vista la sola presenza di Maria Obinu per la minoranza e di Francesco Pinna per la maggioranza, in sostituzione di Gian Michele Guiso.
A presentare il piano economico finanziario, leggendo una relazione, è stata la dirigente del Settore Sviluppo del territorio, Sara Angius. Il quadro tariffario per il 2026 ammonta a 5.976.734 euro, di poco inferiore rispetto all’anno precedente. Per il 2027, invece, è previsto un aumento di 225.000 euro, determinato in gran parte dai maggiori costi derivanti dall’aggiornamento del Ccnl dei Servizi ambientali, e poi dall’aumento dei costi per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti.
Lo scorso anno a Oristano la raccolta differenziata ha raggiunto l’81,68%. Questo ha permesso al Comune di accedere a una premialità regionale di 343.468 euro. Un risultato che consentirà di non aumentare le tariffe Tarip per il 2026, come ha spiegato in Commissione la dirigente del Settore Programmazione e gestione delle risorse, Maria Rimedia Chergia.
In Commissione, il consigliere Francesco Federico ha chiesto chiarimenti sul perché l’addebito diretto in conto corrente della Tarip non sia mai stato attivato. Eppure, alcuni anni fa, il Comune di Oristano aveva diffuso un modulo di richiesta da inviare all’Ufficio Tributi. Dagli uffici hanno spiegato che la domiciliazione bancaria non è mai partita a causa di difficoltà tecniche riscontrate dall’istituto di credito che svolge il servizio di tesoreria.
Lunedì, 20 luglio 2026