Un patto a quattro per liberare la provincia di Oristano dalla plastica. Ecco chi lo firma
1 Giugno 2026
Il protocollo di collaborazione sarà siglato venerdì prossimo

Il chiostro del Carmine, sede del Consorzio Uno, in via Carmine
Oristano
Il protocollo di collaborazione sarà siglato venerdì prossimo
Unire le forze per un pianeta libero dalla plastica, coinvolgendo il mondo universitario e capillarmente il territorio locale. Con questo obiettivo sarà siglato il patto di collaborazione tra il Consorzio Uno, ente gestore della sede universitaria decentrata di Oristano, l’associazione di volontariato Plastic Free Onlus, il Comune di Oristano e la Provincia di Oristano.
L’accordo nasce da un percorso condiviso, avviato grazie alla collaborazione tra Plastic Free e Comune di Oristano, e successivamente allargato alla Provincia e al Consorzio Uno, con l’intento di rafforzare la rete territoriale impegnata nella promozione della sostenibilità e nella tutela ambientale dall’inquinamento da plastica.
Il protocollo sarà siglato venerdì prossimo, 5 giugno, alle 16 nella sala riunioni del Consorzio Uno, al primo piano del chiostro del Carmine.
Grazie a questa intesa, il territorio oristanese rafforza il proprio impegno nella rete di azioni promosse da Plastic Free, valorizzando il ruolo di ciascun soggetto coinvolto: il volontariato ambientale, le istituzioni locali, il mondo universitario e gli enti territoriali.
Il protocollo, che ha validità a tempo indeterminato, impegna tutte le parti — Consorzio Uno, Plastic Free, Comune di Oristano e Provincia di Oristano — a una stretta collaborazione che prevede: massima visibilità alle iniziative ecologiche attraverso tutti i rispettivi canali di comunicazione, interni ed esterni; scambio continuo di informazioni sulle attività sviluppate nel campo della sostenibilità; condivisione di opportunità, in particolare per la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento pubblici e privati legati all’ambiente.
“Questo progetto è solo un primo passo”, ha dichiarato l’assessora all’Ambiente del Comune di Oristano, Maria Bonaria Zedda, “vi è alla base un progetto concreto che parte dall’università per promuovere la cultura del rispetto ambientale”.
Per i referenti nazionali di Plastic Free “il tema sta diventando sempre più centrale anche nel mondo accademico e universitario”. “Firmare quest’accordo”, ha evidenziato il referente locale dell’associazione, Andrea Pigato, “ha per me un doppio valore simbolico. Vedere Comune, Provincia e Consorzio Uno uniti attorno a un obiettivo è per me motivo di orgoglio e soddisfazione”.
“La lotta all’abbandono dei rifiuti è una priorità del nostro mandato”, ha sottolineato il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu. “Accogliamo con entusiasmo questa collaborazione, consapevoli che la dispersione delle plastiche nell’ambiente sarà una delle grandi criticità del prossimo futuro”.
“Il Consorzio Uno ha mostrato sin da subito un forte interesse nel supportare concretamente questa causa”, ha detto il vicepresidente dell’ente, Andrea Santucciu. “Il nostro impegno non si limiterà alla promozione della collaborazione, ma aderiremo attivamente alle iniziative di Plastic Free, coinvolgendo direttamente gli studenti, i docenti e tutto il mondo universitario. Siamo inoltre entusiasti di aver creato una sinergia tra Provincia, Comune di Oristano e mondo universitario”.
Lunedì, 1 giugno 2026