Torre Grande, la minoranza: “Ritardi sui lavori nel lungomare e mancata programmazione degli eventi estivi”
20 Giugno 2026
Presentata un'interpellanza dai consiglieri di centrosinistra

La piazza della Torre durante i cantieri nel mese di marzo 2026
Oristano
Presentata un’interpellanza dai consiglieri di centrosinistra
La borgata marina di Torre Grande torna al centro di un’interpellanza presentata dai consiglieri comunali di centrosinistra. Tra le criticità emerse il protrarsi dei lavori che interessano il lungomare e la mancanza di programmazione degli eventi estivi.
“Ci troviamo ormai alla fine del mese di giugno, nel pieno della stagione estiva, periodo cruciale per l’economia turistica, commerciale e balneare della borgata di Torre Grande”, si legge nell’interpellanza. “Il lungomare di Torre Grande è da tempo oggetto di importanti lavori di riqualificazione, la cui conclusione era attesa e rassicurata a più riprese dall’Amministrazione comunale”.
Il primo punto riguarda la mancanza di programmazione degli eventi: “Ad oggi, fine giugno, non è ancora stato presentato né pubblicato un cartellone ufficiale degli eventi estivi”, si legge nell’interpellanza . “Tale ritardo penalizza fortemente l’attrattività della marina e la capacità di attrazione dei flussi turistici”.
A questo, sottolineano i consiglieri si aggiunge la “mancata concertazione con gli operatori e coloro che lavorano per la borgata marina che si trovano ad oggi in una situazione di totale disinformazione, non avendo ricevuto alcun aggiornamento sui piani per l’estate né sull’entità di eventuali finanziamenti pubblici destinati all’animazione e agli eventi”. Lo stato di incertezza che riguarda anche gli operatori mercatali. “Gli ambulanti regolari operano in un clima di totale incertezza”, si legge sempre nell’interpellanza, “non conoscendo ancora quale sarà la nuova area mercatale loro destinata per la stagione in corso”.
Il secondo punto sollevato è legato ai ritardi nei lavori che interessano il lungomare: “Nonostante le ripetute rassicurazioni politiche e tecniche”, denunciano gli esponenti della minoranza nell’interpellanza, “l’area del lungomare si presenta ancora come un cantiere aperto. La data prevista per la consegna dei lavori non è stata rispettata, con gravi ripercussioni sul decoro urbano, sulla viabilità e sulle attività commerciali fisse che su quel lungomare investono”.
Terzo e ultimo punto è lla mancanza di controlli e abusivismo: “Si registra una totale assenza di regole e controlli sul lungomare”, si legge nell’interpellanza, “dove la presenza di ambulanti privi di regolare licenza genera una situazione di concorrenza sleale ai danni degli operatori autorizzati e danneggia l’immagine della borgata marina”.
Secondo i consiglieri di centro sinistra, “la mancanza di pianificazione, il superamento dei termini di consegna del cantiere e l’assenza di un coordinamento con il tessuto economico locale che stanno compromettendo irrimediabilmente la stagione turistica 2026, creando un danno economico e d’immagine incalcolabile per Torre Grande e per l’intera città di Oristano”.,
I consiglieri firmatari dell’interpellanza – Maria Obinu, Giuseppe Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Francesca Marchi, Speranza Perra, Massimiliano Daga e Francesco Federico – chiedono al sindaco e agli assessori competenti di sapere: “le motivazioni che hanno impedito la pubblicazione del cartellone degli eventi estivi entro l’inizio della stagione e quando si intenda rimediare a tale gravissima lacuna; a quanto ammontino, nello specifico, i finanziamenti stanziati (o che si intendono stanziare) per gli eventi a Torre Grande e perché non ne sia stata data comunicazione al Centro Commerciale Naturale; quale sia l’esatta perimetrazione della nuova area mercatale destinata agli operatori ambulanti e quando verrà ufficialmente attivata; quali siano le cause tecnico-amministrative del mancato rispetto dei tempi di consegna dei lavori sul lungomare, quale sia la nuova e definitiva data di fine cantiere e se siano previste penali a carico della ditta appaltatrice per i ritardi accumulati; quali misure urgenti di contrasto all’abusivismo commerciale* e di controllo del territorio si intendano mettere in atto per ripristinare la legalità e il rispetto delle regole sul lungomare”.
Sabato, 20 giugno 2026