Sette anni di cultura condivisa: la scuola del popolo di Oristano festeggia con i Tenores di Neoneli
22 Giugno 2026
Una serata contro la solitudine e l'individualismo, celebrando il valore delle tradizioni e della comunità

I Tenores di Neoneli - Fonte foto Facebook
Oristano
Una serata contro la solitudine e l’individualismo, celebrando il valore delle tradizioni e della comunità
La scuola del popolo di Oristano taglia il traguardo dei sette anni di attività e si prepara a celebrare questo importante percorso con la sua quinta festa annuale, intitolata “Tempo di comunità, sette anni di cultura condivisa”.
L’appuntamento, che recupera idealmente le prime due edizioni che non si sono potute svolgere a causa delle restrizioni per il Covid, è fissato per martedì 30 giugno alle 17.30 nei locali del liceo De Castro di Oristano.
La serata si aprirà e si chiuderà sulle note delle “Chitarre in libertà”, formazione musicale nata proprio all’interno della scuola del popolo, ma vedrà il suo momento centrale nell’incontro con i celebri Tenores di Neoneli, che quest’anno festeggiano mezzo secolo di attività.
A loro sarà dedicato lo spazio musicale e di riflessione intitolato “Una voce sola non basta”, un titolo che se da un lato omaggia la straordinaria tecnica del canto a tenore, dall’altro si lega a doppio filo al tema portante dell’evento: la lotta alla solitudine e l’importanza del fare comunità.
Il programma della manifestazione, dopo i consueti saluti delle autorità, prevede una relazione introduttiva a cura di Gigi Taras, referente della scuola del popolo di Oristano, che traccerà il bilancio di questi sette anni di impegno. A seguire, una tavola rotonda moderata da Elmina Castellini darà voce a corsisti e relatori dei vari laboratori, i quali si confronteranno su come questa esperienza abbia influito positivamente e cambiato le loro vite personali.
Al centro del dibattito ci sarà la difesa della cultura popolare, di quella tradizionale sarda e della sua lingua, intese come fondamentale collante sociale e baluardo contro l’erosione dei valori causata dalla competitività moderna.
Dal 2019 a oggi, la Scuola del Popolo di Oristano ha promosso oltre 110 attività tra laboratori e convegni nella sola città capoluogo, coinvolgendo più di 1.700 persone in modo totalmente gratuito. Anche l’attività digitale ha registrato una crescita esponenziale, con la pubblicazione di 1.020 pillole video su YouTube e oltre 600.000 visualizzazioni complessive sui canali social nell’ultimo anno.
Nata nel 2019 come progetto interno alla Cgil Sarda e alla Flc Cgil, e radicatasi in ben 21 Camere del Lavoro resistendo ai duri anni del lockdown, dall’autunno 2024 la scuola del popolo si è trasformata in un’associazione nazionale autonoma. Oggi coordina le diverse sedi attive tra Sardegna, Lazio, Abruzzo e Toscana, mantenendo ben saldo il suo obiettivo originario: contrastare la solitudine, l’analfabetismo funzionale e le fragilità sociali attraverso la forza rigeneratrice dell’animazione culturale.
Lunedì, 22 giugno 2026