Rotary e Forestas insieme nelle scuole di Oristano per l’educazione ambientale
30 Giugno 2026
Tra le attività proposte lo studio della fauna selvatica e un laboratorio sulla raccolta differenziata

Oristano
Tra le attività proposte lo studio della fauna selvatica e un laboratorio sulla raccolta differenziata
Si sono chiuse con la fine dell’anno scolastico le giornate di educazione ambientale organizzate dal Rotary Club Oristano in collaborazione con l’Agenzia Forestas, nell’ambito delle iniziative collegate al concorso “Case Fiorite”. Le attività hanno coinvolto la scuola dell’infanzia di via Campania, la scuola primaria di via Solferino e la scuola secondaria di primo grado di viale Marconi, registrando un grande entusiasmo da parte degli alunni.
Agli incontri hanno preso parte il direttore del Servizio Territoriale di Oristano dell’Agenzia Forestas, Maurizio Malloci, Angela Piras e il personale dell’Agenzia Forestas, oltre alla presidente del Rotary Club Oristano Antonella Congiu e le socie Egle Spinardi, responsabile del progetto “Case Fiorite”, Elisabetta Falchi e Dora Soru.
Per rendere l’esperienza particolarmente coinvolgente, il personale di Forestas ha allestito nei giardini delle scuole una vera e propria esposizione didattica con esemplari di fauna selvatica imbalsamati, illustrando agli alunni le caratteristiche delle principali specie presenti nel territorio sardo, le loro abitudini e il ruolo che svolgono negli ecosistemi naturali.
Grande successo ha riscosso anche l’attività pratica dedicata alla raccolta differenziata. Gli operatori Forestas hanno infatti ricreato nei giardini scolastici una situazione realistica, distribuendo materiali di scarto appositamente predisposti affinché i bambini potessero cimentarsi, divertendosi, nella raccolta e nella corretta differenziazione dei rifiuti. Un’esperienza che ha consentito di apprendere in modo concreto e partecipato l’importanza dei comportamenti quotidiani per la tutela dell’ambiente.
Le rappresentanti del Rotary Club hanno invece illustrato agli alunni le finalità del concorso “Case Fiorite”, soffermandosi sul valore della cittadinanza attiva, del decoro urbano e della cura degli spazi pubblici e privati come strumenti per migliorare la qualità della vita della comunità. Il direttore del Servizio Territoriale di Oristano dell’Agenzia Forestas Maurizio Malloci ha sottolineato il valore del patrimonio ambientale della Sardegna e l’importanza della sua tutela per le future generazioni, mentre Angela Piras ha accompagnato gli alunni alla scoperta delle caratteristiche della flora e della fauna mediterranea, suscitando grande curiosità e interesse.

Il Rotary Club Oristano ha rivolto “un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo coinvolto, Tiziana Laconi, e al docente Marco Cruciani per la sensibilità dimostrata e per la preziosa collaborazione che ha consentito la realizzazione delle iniziative. L’entusiasmo degli alunni, la loro partecipazione attiva e il coinvolgimento dimostrato durante tutte le attività rappresentano il risultato più significativo di questo percorso, che ha saputo coniugare educazione ambientale, divertimento e formazione civica, rafforzando nei più giovani la consapevolezza dell’importanza della tutela dell’ambiente e della cura del territorio”.
L’iniziativa non si conclude però con questi incontri. Grazie alla collaborazione tra il Rotary Club Oristano, l’Agenzia Forestas e gli Istituti scolastici coinvolti, all’inizio del prossimo anno scolastico saranno avviate nuove attività che prevedranno la realizzazione, nei giardini delle scuole, di piccoli spazi verdi e percorsi con essenze tipiche della macchia mediterranea.
I nuovi giardini didattici contribuiranno non solo ad abbellire gli spazi scolastici, ma diventeranno anche un’importante occasione educativa, consentendo a bambini e ragazzi di sperimentare concretamente il valore della cura, della responsabilità e dell’impegno costante necessari per preservare e valorizzare il patrimonio ambientale comune. L’obiettivo è far comprendere alle nuove generazioni che la tutela dell’ambiente passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani e una partecipazione attiva alla cura degli spazi condivisi.
Martedì, 30 giugno 2026