Revocati i fondi PNRR per la casa di accoglienza di Donigala, la minoranza: “Ingiustificabile inerzia amministrativa”
20 Giugno 2026
Presentata un'interpellanza, i consiglieri: "Ignorati quattro solleciti. Perse risorse cruciali per una pura inadempienza burocratica"

Il municipio di Oristano
Oristano
Presentata un’interpellanza, i consiglieri: “Ignorati quattro solleciti. Perse risorse cruciali per una pura inadempienza burocratica”
Revocati al Comune di Oristano i fondi del PNRR per la creazione di una casa di accoglienza per persone fragili con la riqualificazione dell’ex scuola di Donigala. A renderlo noto sono i consiglieri di minoranza, che hanno presentato un’interpellanza all’Amministrazione per chiedere chiarimenti sulla vicenda.
A sottoscrivere il documento sono Maria Obinu, Giuseppe Obinu, Umberto Marcoli, Carla Della Volpe, Francesca Marchi, Speranza Perra, Francesco Federico e Massimiliano Daga.
Secondo quanto riportato dai firmatari, la revoca sarebbe arrivata il 15 giugno scorso, con un provvedimento formale del direttore generale dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, protocollato poi dallo stesso Comune.
“La revoca è il risultato di una reiterata e ingiustificabile inerzia amministrativa”, scrivono i consiglieri. “Il Comune di Oristano ha infatti ignorato, il sollecito urgente ministeriale del 29 dicembre 2025 (scadenza 12 gennaio 2026); la formale comunicazione di avvio del procedimento di revoca del 31 marzo 2026; l’invito formale ad adempiere del 10 aprile 2026 (scadenza 15 aprile); e l’ultimatum perentorio via PEC del 20 aprile 2026 (scadenza 23 aprile). Alla data del controllo (4 maggio 2026), l’Ente non aveva inserito nel sistema ReGiS la documentazione sull’avanzamento né l’attestazione obbligatoria sulla capacità di conseguire l’obiettivo (ex DL 19/2026)”.
“Il quadro complessivo delinea una situazione di profonda approssimazione gestionale e politica. Si registra la perdita definitiva di risorse cruciali destinate alle persone con disabilità e al contrasto alla povertà per pura inadempienza burocratica”, commentano i consiglieri. “La corretta programmazione economica, turistica e sociale rappresenta il dovere primario di un’Amministrazione comunale guidata da principi di efficienza, trasparenza e responsabilità verso la cittadinanza; e i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituiscono un’occasione storica e irripetibile per colmare il divario infrastrutturale e potenziare i servizi essenziali per le fasce più deboli e vulnerabili della comunità”.
Diverse le richieste avanzate dalla minoranza al Comune. “Quali siano le motivazioni politiche e tecniche che hanno portato gli uffici e l’Assessorato competente a ignorare ben quattro solleciti consecutivi del Ministero del Lavoro, portando alla revoca del finanziamento PNRR, e chi sia il responsabile unico del progetto (RUP) per l’intervento PNRR revocato e se l’Amministrazione intenda avviare un’indagine interna per accertare le responsabilità di questa gravissima ed esiziale omissione”, concludono i consiglieri. “Si chiede inoltre come l’Amministrazione intenda ora finanziare gli interventi interrotti a favore dei percorsi di autonomia per l’housing first, e se vi sia il rischio di dover restituire fondi già erogati o anticipati; e se vi siano altri progetti PNRR in capo al Comune di Oristano che rischiano attualmente la revoca per le medesime ragioni di mancato aggiornamento della piattaforma ReGiS”.
Sabato, 20 giugno 2026