Quando il sogno confonde la realtà: Pirandello in scena al teatro dei Cappuccini
20 Giugno 2026
Stasera lo spettacolo teatrale della compagnia Theatron – Le Grandi Dionisie con la regia di Marco Urru

Oristano
Stasera lo spettacolo teatrale della compagnia Theatron – Le Grandi Dionisie con la regia di Marco Urru
Un uomo in frac, una giovane donna e una cameriera che non parla sono i protagonisti dello spettacolo teatrale “Sogno (ma forse no)” la commedia in un atto unico scritta da Luigi Pirandello che stasera – sabato 20 giugno – andrà in scena sul palco del teatro dei Cappuccini a Oristano.
Lo spettacolo, per la regia di Marco Urru e la compagnia Theatron – Le Grandi Dionisie, avrà inizio alle 19. In scena Alessio Piga, Emanuela Deidda e Liliana Atzori. L’ingresso è libero.
Un atto unico breve e folgorante, scritto da Pirandello negli ultimi anni della sua vita, in cui il confine tra sonno e veglia, tra realtà e incubo, si fa sempre più sottile. Sul palco, due coniugi si muovono in una zona d’ombra dove un sogno o forse un ricordo, o forse qualcosa che sta davvero accadendo, minaccia di travolgere la verità di una relazione. Il testo gioca con il dubbio fino all’ultimo istante, e la compagnia ha lavorato in profondità anche sul piano fisico, oltre che drammaturgico.
“Perché andare a teatro, ancora oggi?”, si chiede la compagnia Theatron – Le Grandi Dionisie e il regista Marco Urru. “In un’epoca di schermi e immagini consumate in pochi secondi, il teatro resta uno dei pochi luoghi in cui il tempo si riappropria del suo valore: si guarda, si ascolta, si resta soli con ciò che accade a pochi metri da sé, senza possibilità di mettere in pausa o riavvolgere. Pirandello, con questo testo, ci ricorda quanto sia fragile il confine tra ciò che crediamo certo e ciò che, invece, è costruito dalle nostre paure, dai nostri desideri e dalle nostre relazioni. È un invito a non affidarsi troppo alle proprie certezze e a tornare a porsi domande: un esercizio che il teatro dal vivo sa restituire come nessun altro mezzo”.
Sabato, 20 giugno 2026