Palazzetto di Sa Rodia vandalizzato e invaso dai piccioni: chiesta la messa in sicurezza
8 Giugno 2026
L’associazione ex esposti amianto segnala il degrado della struttura sportiva e sollecita un intervento urgente di bonifica

Il vecchio palazzetto dello sport - Foto associazione ex esposti amianto
Oristano
L’associazione ex esposti amianto segnala il degrado della struttura sportiva e sollecita un intervento urgente di bonifica
Attrezzature sportive distrutte, arredi danneggiati, porte forzate e una presenza importante di piccioni all’interno della struttura. È la situazione segnalata nel primo palazzetto dello sport di Sa Rodia, a Oristano, dall’Associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna, che ha chiesto un intervento urgente di messa in sicurezza e bonifica.
La richiesta, firmata dal presidente dell’associazione Giampaolo Lilliu, è stata inviata al sindaco di Oristano, alla Direzione generale della Asl, alla Direzione di Igiene pubblica, al settore Salute e ambiente, all’assessore comunale allo Sport e al comando della polizia municipale.
“Il primo palazzetto dello sport è stato per decenni una struttura sportiva importante per molte attività”, scrive l’associazione, ricordando che l’impianto “ha visto la partecipazione a livello nazionale, regionale e provinciale di eventi sportivi e non solo”.
Nel documento viene ricordato anche che la struttura “è stata oggetto qualche tempo fa della sostituzione e bonifica della copertura in amianto”, con l’obiettivo di riqualificare il palazzetto e renderlo disponibile alle società sportive.
Ma la situazione attuale, secondo l’associazione, resta critica. “Ancora una volta ci troviamo di fronte a una situazione incomprensibile”, si legge nella richiesta, anche per ragioni “economiche e sociali”, in un Comune che — osserva l’associazione — non dispone di un numero sufficiente di strutture per favorire lo sport e rispondere alle esigenze delle società.
Dopo una verifica sul posto, l’associazione segnala che “sono state distrutte attrezzature sportive e vari suppellettili a seguito di atti di vandalismo”, favoriti dalla facilità di ingresso nella struttura, “in quanto le porte d’ingresso sono state forzate e aperte”.
Nel palazzetto viene segnalata anche “una importante presenza di piccioni”, che secondo l’associazione “probabilmente possono essere motivo di eventuale rischio sanitario”, oltre che di possibili infortuni, perché la struttura aperta favorisce l’ingresso di persone all’interno dell’immobile.
Per questo l’Associazione regionale ex esposti amianto chiede ai destinatari della nota, “ognuno per i propri ruoli e compiti assegnati per legge in materia sanitaria, ambientale e sportiva”, un intervento urgente “di messa in sicurezza della struttura e dell’area adiacente” e “la bonifica del sito”.
Lunedì, 8 giugno 2026
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Commenti
Copertura sostituita e conseguente spreco di denaro pubblico… dov’è l’assessore allo sport che anche in quel caso lanciava proclami…soldi buttati come buttati sono quelli per il campo CONI un progetto che non vedrà MAI la luce e presente solo nelle fantasie dell’assessore che ogni anno annuncia eventi nazionali e internazionali… Oristano città dello sport ma di quale sport? E non si vergognano…