A Oristano un convegno sulla nuova legge per la disabilità
3 Giugno 2026
Focus sul decreto legislativo 62 del 2024, che introduce strumenti come la valutazione multidimensionale e il progetto di vita

Immagine d'archivio
Oristano
Focus sul decreto legislativo 62 del 2024, che introduce strumenti come la valutazione multidimensionale e il progetto di vita
Farà tappa anche a Oristano il convegno dal titolo “Una nuova visione della disabilità: dalla legge all’azione”. L’appuntamento è fissato per venerdì prossimo, 5 giugno, all’hotel Mistral 2.
L’iniziativa a Oristano sarà anticipata da un incontro in programma domani, giovedì 4 giugno, nella sala conferenze del Polisoccorso di Alghero.
“Nel corso dei due giorni si parlerà del nuovo decreto legislativo 62 del 2024, che riforma profondamente la disabilità, con una visione molto più moderna, e prevede una serie di azioni per consentire alla persona con disabilità di vivere nel miglior modo e con il maggior livello di partecipazione possibile”, ha spiegato il direttore della Struttura complessa di Medicina Riabilitativa e Neuroriabilitazione della Asl di Oristano Andrea Montis, responsabile scientifico dell’evento insieme al fisiatra dell’Arnas Brotzu Giuseppe Berti e al presidente dell’Agca Sandro Feller. “La legge prevede infatti strumenti nuovi, come la valutazione multidimensionale, che consentono di realizzare il progetto di vita del paziente”.
Il convegno è organizzato dall’Associazione Sarda Traumi Cranici e dalla Federazione Nazionale Associazioni Traumi Cranici, con il partenariato collaborativo di Asl di Oristano, Comune di Alghero, Fondazione Don Calabria, Anffas, Fish, Agca (Associazione gravi cerebrolesioni acquisite) Milano, Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro), con il patrocinio di Aito (Associazione italiana di terapia occupazionale), Sirn (Società di riabilitazione neurologica) Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa), Ainat Sardegna e il contributo di Fondazione di Sardegna.
L’evento è rivolto non solo ai professionisti – medici, assistenti sociali, educatori, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, psicologi, infermieri – ma anche ai cittadini, famiglie di persone con disabilità, associazioni, operatori di enti pubblici, enti del territorio, volontari e studenti e a tutte le persone che a vario titolo lavorano nel mondo della disabilità.
Mercoledì, 3 giugno 2026