“Lo scoutismo non ha età”. A Oristano la comunità Masci cresce tra impegno, solidarietà e nuove sfide
23 Giugno 2026
E mentre si lavora per l'autunno, a fine agosto torna il progetto di accoglienza dei giovani scout ucraini

La sezione Masci di Oristano
Oristano
E mentre si lavora per l’autunno, a fine agosto torna il progetto di accoglienza dei giovani scout ucraini
C’è un’età per smettere di essere scout? Per il Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (Masci) la risposta è no. Anzi, è proprio nell’età adulta che l’esperienza dello scoutismo può continuare a offrire occasioni di crescita, servizio e condivisione.
Una realtà che trova espressione concreta anche a Oristano, dove la sezione locale conta oggi circa venticinque adulti scout impegnati a costruire relazioni, promuovere iniziative e programmare i prossimi appuntamenti.
Il gruppo oristanese è già al lavoro per organizzare le attività che prenderanno forma in autunno e continua a rappresentare un punto di riferimento per chi desidera vivere lo scoutismo anche dopo la giovinezza, un’esperienza aperta a tutti.
Tra le iniziative più significative portate avanti dalla sezione Masci di Oristano c’è l’accoglienza dei ragazzi scout ucraini, che verrà riproposta anche quest’anno dopo la positiva esperienza del 2025. Un progetto sostenuto interamente dalle comunità Masci della Sardegna, che provvedono ai viaggi, all’ospitalità e al vitto, con il contributo di alcune realtà imprenditoriali del territorio, tra cui l’azienda Sa Marigosa.
Anche quest’anno, a fine agosto i giovani ospiti trascorreranno dieci giorni nel campo Masci di Alghero. Lo scorso anno avevano fatto tappa anche a Oristano, vivendo una giornata alla scoperta del Museo di Cabras e della borgata di Torre Grande. “Un’esperienza intensa e ricca di significato”, raccontano dalla sezione oristanese, “destinata a ripetersi anche quest’anno”.
Chi desidera conoscere più da vicino questa realtà può rivolgersi alla comunità Masci di Oristano, che si riunisce presso la parrocchia del Sacro Cuore, oppure contattare il movimento all’indirizzo mail [email protected].
“Oggi, tuttavia, far conoscere il Masci e coinvolgere nuovi adulti non è sempre facile”, raccontano dal movimento. “Spesso si pensa che lo scoutismo appartenga al passato o sia riservato a chi ha già vissuto l’esperienza nelle associazioni giovanili. In realtà il Masxi è una proposta aperta a tutti coloro che desiderano camminare insieme, condividendo valori, esperienze e responsabilità”.
“Per questo”, proseguono, “siamo chiamati a raccontare meglio la strada percorsa. Non per celebrare ciò che facciamo, ma per rendere visibile una proposta educativa e umana che accompagna l’intera vita. Le nostre comunità sono luoghi in cui si coltivano amicizia, spiritualità, attenzione al bene comune e impegno concreto verso chi è più fragile. Le linee programmatiche del movimento ci invitano ad avere uno sguardo attento sul cuore, sul creato e sulla città. Sul cuore, perché ogni cambiamento nasce da una crescita interiore e dalla capacità di ascoltare sé stessi e gli altri. Sul creato, perché la cura dell’ambiente è una responsabilità che riguarda tutti. Sulla città, perché nessuno può vivere chiuso nel proprio spazio: siamo cittadini chiamati a partecipare, costruire legami e promuovere il bene comune”.
“In questo percorso”, aggiungono sempre dal movimento, “diventano preziose la condivisione delle esperienze e delle buone pratiche tra le comunità. Raccontare iniziative, progetti e testimonianze aiuta a costruire un’immagine vera e unitaria del Masci, mostrando la ricchezza di un movimento presente nei territori e capace di interpretare le sfide del nostro tempo. Forse oggi più che mai c’è bisogno di luoghi in cui gli adulti possano continuare a crescere insieme. Lo scoutismo adulto offre proprio questo: una strada da percorrere passo dopo passo, con semplicità e responsabilità, senza pretendere di essere arrivati. Perché la vita resta un’avventura da vivere con curiosità, coraggio e spirito di servizio. E ogni cammino diventa più bello quando si percorre insieme”.

Martedì, 23 giugno 2026