La Chiesa arborense festeggia i 20 anni di episcopato di monsignor Sanna, arcivescovo emerito di Oristano
26 Giugno 2026
Una celebrazione di ringraziamento per il cammino iniziato nel 2006

L'ingresso dell'arcivescovo emerito di Oristano, monsignor Ignazio Sanna - Foto di Santino Virdis
Oristano
Una celebrazione di ringraziamento per il cammino iniziato nel 2006
La Chiesa arborense si è ritrovata ieri sera nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per celebrare un anniversario particolarmente significativo: i vent’anni di episcopato di monsignor Ignazio Sanna, arcivescovo emerito di Oristano.
A presiedere la Messa di ringraziamento è stato lo stesso monsignor Sanna, accolto dall’affetto della comunità diocesana.
Alla celebrazione hanno preso parte l’arcivescovo Roberto Carboni, il vicario generale monsignor Roberto Caria, con il Capitolo Meteopolitano, e numerosi sacerdoti dell’arcidiocesi, tra i quali diversi presbiteri ordinati proprio dall’arcivescovo emerito durante gli anni del suo ministero alla guida della diocesi.

L’emozione è stata il filo conduttore della serata. Più volte, nel corso dell’omelia e nel saluto conclusivo, Ignazio Sanna ha rivolto parole di gratitudine a Dio e alla Chiesa di Oristano, ripercorrendo idealmente un cammino iniziato vent’anni fa e vissuto accanto alle comunità del territorio.

L’anniversario riporta alla memoria il 25 giugno 2006, giorno in cui ricevette l’ordinazione episcopale nella stessa Cattedrale.
Pochi mesi prima, il 22 aprile, era stato nominato Arcivescovo Metropolita di Oristano da papa Benedetto XVI.
A conferirgli l’ordinazione fu il cardinale Camillo Ruini, affiancato da monsignor Pier Giuliano Tiddia e da monsignor Salvatore Fisichella.
Per tredici anni, fino al 2019, monsignor Ignazio Sanna ha guidato l’arcidiocesi arborense, portando nella sua azione pastorale il bagaglio culturale e accademico maturato come teologo e docente universitario.

Un episcopato caratterizzato dall’attenzione alla formazione, al dialogo tra fede e cultura e alla presenza della Chiesa nelle questioni sociali che hanno interessato il territorio.
La celebrazione ha rappresentato molto più di una ricorrenza personale: è stata l’occasione per una comunità di ritrovare uno dei suoi pastori e per esprimergli riconoscenza per il servizio svolto negli anni alla guida della Chiesa di Oristano, in un clima di preghiera, memoria e sincero affetto.

Venerdì, 26 giugno 2026