Il teatro Garau si apre alla città tra confronto, idee e uno spettacolo serale per inaugurare la nuova gestione
18 Giugno 2026
Iniziativa del Teatro di Sardegna

Il teatro Garau di Oristano
Oristano
Iniziativa del Teatro di Sardegna
Il teatro Garau si prepara alla nuova stagione con una giornata aperta alla città. Giovedì prossimo, 25 giugno, dalle 10 alle 20, la struttura di Oristano diventerà uno spazio di confronto e co-progettazione dedicato a cittadini, associazioni, operatori culturali, imprese, scuole e giovani. Chiunque potrà partecipare in qualsiasi momento della giornata per condividere idee, bisogni e visioni sul futuro del teatro e sul ruolo che potrà avere nella vita culturale e sociale della città.
Le proposte raccolte contribuiranno alla costruzione del manifesto del nuovo teatro Garau, pensato come documento elaborato insieme alla comunità e non come progetto calato dall’alto.
L’iniziativa è promossa dalla cooperativa Teatro di Sardegna, che ha recentemente ottenuto la gestione quinquennale della struttura in partenariato speciale pubblico-privato con il Comune di Oristano.
La giornata si concluderà alle 21 con lo spettacolo “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, produzione del Teatro dell’Argine con testo di Christian Poli, regia di Nicola Bonazzi e Andrea Santonastaso in scena. Definito dagli autori un monologo disegnato, ha ottenuto il Premio PalcoOff Catania e una menzione speciale al Motus Siena – Fringe Italia Off International Festival 2025.
La rappresentazione è inserita nel cartellone di “Peace Please”, quinta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Legacoop. L’ingresso è libero con prenotazione su Eventbrite.
Obiettivo del Teatro di Sardegna è trasformare il teatro Garau da semplice “contenitore” di eventi a pilastro civico permanente, permeabile e in dialogo costante con il territorio e le reti internazionali.
“Il futuro del Garau”, si legge in una nota diffusa dal Teatro di Sardegna, “comincia dalla voce di tutte e tutti”.
Giovedì, 18 giugno 2026