Il Sindacato di polizia difende l’esercitazione al Centro commerciale di Oristano: “Nessuna militarizzazione”
14 Giugno 2026

Oristano
Dopo le critiche del Movimento Antifascista Oristanese
Sull’esercitazione coordinata dai carabinieri e che ha convolto forse di polizia, nel centro commerciale “Porta Nuova” di Oristano, pubblichiamo un intervento del segretario regionale del Sindacato Autonomo di Polizia, Andrea Listro. Il SAP risponde alle critiche sull’iniziativa, venute dal Movimento Antifascista Oristanese.
Abbiamo letto con attenzione il comunicato del Movimento Antifascista Oristanese relativo all’esercitazione “Porta Nuova 2026” e riteniamo necessario fornire alcune precisazioni.
L’attività svolta presso il centro commerciale Porta Nuova non rappresenta né una manifestazione di militarizzazione del territorio né un tentativo di abituare la popolazione a scenari di guerra. Si tratta, più semplicemente, di un’esercitazione finalizzata a mantenere elevati gli standard di preparazione professionale degli operatori chiamati quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini.
Proprio perché la provincia di Oristano è una delle realtà più sicure d’Italia, è doveroso continuare a investire nella formazione e nell’addestramento del personale. La sicurezza non si improvvisa quando si verifica un’emergenza: si costruisce attraverso studio, pianificazione, coordinamento e addestramento costante.
Le esercitazioni consentono di verificare procedure operative, capacità di coordinamento tra diversi reparti e tempi di intervento in scenari complessi. Nessun cittadino auspica il verificarsi di eventi critici, ma tutti pretendono che le forze dell’ordine siano preparate ad affrontarli qualora dovessero verificarsi.
Rispettiamo le opinioni di chi ritiene che le risorse pubbliche debbano essere maggiormente indirizzate verso sanità, istruzione e politiche sociali. Tuttavia, contrapporre questi servizi alla sicurezza è un errore. Una società moderna ha bisogno di ospedali efficienti, scuole funzionanti e servizi sociali adeguati, ma ha anche bisogno di forze di polizia preparate e in grado di intervenire efficacemente per tutelare la collettività.
Definire “guardie e ladri” l’attività svolta da operatori che dedicano la propria vita professionale alla tutela della sicurezza pubblica significa sminuire l’impegno, la professionalità e il sacrificio di donne e uomini che quotidianamente operano al servizio dello Stato e dei cittadini.
Come Sindacato autonomo continueremo a sostenere ogni iniziativa volta a migliorare la preparazione degli operatori di polizia, nella convinzione che la sicurezza sia un diritto fondamentale e che l’addestramento rappresenti uno strumento indispensabile per garantirlo.
Andrea Listro – Segretario regionale Sardegna – SAP – Sindacato Autonomo di Polizia
Domenica, 14 giugno 2026