Gestione del dormitorio, l’assessora ai Servizi sociali risponde alla minoranza
12 Giugno 2026
In aula l'interpellanza presentata dai consiglieri di centrosinistra

Oristano
In aula l’interpellanza presentata dai consiglieri di centrosinistra
L’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia ha risposto ieri in Consiglio comunale a un’interpellanza sulla gestione del dormitorio comunale presentata dalla consigliera Francesca Marchi (Sinistra Futura) insieme ai consiglieri Francesco Federico, Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Maria Speranza Perra, Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu.
La minoranza ha chiesto chiarimenti sul passaggio di gestione del servizio da una Fondazione a una società a responsabilità limitata semplificata e sui ritardi della concessione del visto di regolarità sulla determina di affidamento del servizio.
Marchi, presentando l’interpellanza, ha chiesto anche i motivi per i quali nella determina venga genericamente indicato che il servizio sarà espletato “nel corso dell’annualità 2026” senza specificare una data di scadenza precisa del contratto, né se tale affidamento sia da considerarsi una soluzione-ponte nelle more di una nuova procedura di evidenza pubblica più ampia.
L’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia ha spiegato che “ogni scelta adottata è stata orientata esclusivamente alla salvaguardia della continuità di un servizio essenziale rivolto a persone che sono in condizioni di estrema vulnerabilità. Il dormitorio è stato riaperto il 23 febbraio, dopo un lungo periodo di chiusura, affidando il servizio alla Fondazione Nostra Signora di Bonacattu. Si tratta di un servizio molto importante per tutto l’ambito del Plus. Il 31 marzo la Fondazione Nostra Signora di Bonacattu ha comunicato la rinuncia alla prosecuzione dell’attività evidenziando difficoltà legate alla sostenibilità della gestione. Ricevuta la comunicazione, l’Ufficio Plus si è immediatamente attivato per individuare una soluzione alternativa. La verifica delle collaborazioni con le associazioni di volontariato del territorio che non ha consentito di trovare disponibilità per la gestione del dormitorio, soprattutto per il servizio notturno. È stata quindi avviata la procedura prevista dalla normativa per l’individuazione di un nuovo gestore ed è stata acquisita la disponibilità dell’operatore economico per garantire il servizio in tempi compatibili alla situazione dell’urgenza. Il servizio è stato affidato alla società SRLS con decorrenza dal 5 maggio. Per quanto riguarda il rilascio del visto di regolarità contabile, nel corso dell’istruttoria è stato rilevato stato un mero errore materiale relativo all’importo dell’Iva e per tale ragione l’atto è stato mantenuto in lavorazione fino all’acquisizione del visto, il 12 maggio. L’affidamento ha carattere temporaneo ed è stato pensato per garantire la continuità dell’accoglienza. Oggi il dormitorio continua a svolgere una funzione a favore delle persone che vivono condizioni di difficoltà, garantendo continuità nell’accoglienza e assistenza senza lasciare indietro nessuno”.
Venerdì, 12 giugno 2026