Furti e degrado al cimitero: il centrosinistra chiede controlli e manutenzioni
30 Giugno 2026
Presentata un'interpellanza. Il primo firmatario è Umberto Marcoli

Il cimitero di Oristano
Oristano
Presentata un’interpellanza. Il primo firmatario è Umberto Marcoli
Furti di arredi tombali, aree incolte e cestini traboccanti: sono i temi al centro di un’interpellanza presentata dai consiglieri comunali di centrosinistra sullo stato di manutenzione del cimitero monumentale di Oristano.
Primo firmatario del documento è Umberto Marcoli (Progressisti). L’interpellanza è stata sottoscritta anche da Giuseppe Obinu e Maria Obinu dei Progressisti, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra e Massimiliano Daga del Partito Democratico, Francesca Marchi di Sinistra Futura e Francesco Federico di Oristano Democratica e Possibile.
Nel testo, i consiglieri sottolineano come il cimitero rappresenti uno dei luoghi più identitari della città, custode della memoria e della storia delle famiglie oristanesi. Tra le criticità segnalate figurano “episodi ricorrenti di furto di arredi tombali”, definiti dai firmatari “non solo un danno materiale ma anche un vulnus morale per le famiglie colpite”. A preoccupare sono inoltre le condizioni di alcune aree interne, caratterizzate da “vegetazione incolta e vialetti degradati, oltre alla gestione dei rifiuti, con cestini spesso sporchi o traboccanti”.
I consiglieri evidenziano anche un possibile contrasto con i recenti lavori ai giardini dell’ingresso, di cui riconoscono il valore, ma che rischierebbero di rimanere un intervento isolato senza una cura estesa all’intero complesso.
Attraverso l’interpellanza, gli esponenti di Progressisti, Partito Democratico, Sinistra Futura e Oristano Democratica e Possibile chiedono al sindaco e alla Giunta di chiarire quali iniziative siano state messe in campo per contrastare i furti, inclusa l’eventuale installazione di sistemi di videosorveglianza nei punti più esposti. Viene inoltre richiesto un cronoprogramma degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre a informazioni sulla frequenza di pulizia dei cestini e delle aree comuni, con la richiesta di prevedere almeno una pulizia approfondita semestrale.

Martedì, 30 giugno 2026