Fotografia, acquacoltura e giochi per spiegare specie aliene e sostenibilità
10 Giugno 2026
Due incontri al CEAS Aristanis con la Fondazione IMC per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla tutela dell’ambiente marino

Oristano
Due incontri al CEAS Aristanis con la Fondazione IMC per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla tutela dell’ambiente marino
Due appuntamenti per avvicinare bambini, ragazzi e adulti alla ricerca scientifica, alla tutela dell’ambiente marino e alla sostenibilità. La Fondazione IMC – Centro Marino Internazionale di Oristano rafforza la collaborazione con il CEAS Aristanis, il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Oristano, con due iniziative aperte alla cittadinanza.
Il primo incontro è in programma giovedì 18 giugno, alle 15.30, nella sede del CEAS Aristanis di Sa Rodia, con la seconda edizione di “Shot the Alien! Un pomeriggio di biologia marina e fotografia di specie aliene con macro a secco”. L’iniziativa è organizzata nell’ambito del progetto europeo Interreg Marittimo ALIEM VIGIL.
I partecipanti potranno approfondire la conoscenza delle specie aliene presenti nei mari attraverso un percorso che unisce divulgazione scientifica e fotografia naturalistica. Dopo la presentazione del progetto e delle attività di monitoraggio svolte dai ricercatori della Fondazione IMC, l’Associazione Culturale Fotografica Dyaphrama illustrerà le tecniche della fotografia macro. Seguirà una sessione dedicata all’osservazione e alla fotografia di campioni di specie aliene raccolti nel Golfo di Oristano dai ricercatori dell’IMC.
“L’iniziativa si colloca nel panorama più ampio di offerte e opportunità educative, formative e di sensibilizzazione sul tema dell’ambiente e della sua tutela che il CEAS propone”, sottolinea Antonio Ricciu, direttore del CEAS Aristanis. “Si tratta di un’opportunità interessante per approfondire la conoscenza delle specie aliene, ossia organismi animali e vegetali introdotti accidentalmente o volontariamente in aree diverse dal loro habitat naturale”.
Sulla collaborazione tra CEAS e Fondazione IMC interviene anche l’assessora comunale all’Ambiente Maria Bonaria Zedda. “Con la seconda edizione di Shot the Alien si consolida la collaborazione tra il Centro di Educazione Ambientale del Comune di Oristano e la Fondazione IMC nella diffusione di tematiche legate alla conservazione dell’ambiente marino e alla conoscenza del fenomeno delle specie aliene”, dichiara l’assessora. “Desidero esprimere l’apprezzamento dell’Assessorato per il lavoro che CEAS e IMC portano avanti in un’ottica di collaborazione e di rete”.
Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 24 giugno, sempre al CEAS Aristanis, e sarà dedicato all’acquacoltura sostenibile e all’economia circolare, attraverso le attività sviluppate dal progetto europeo AZA4ICE.
Nell’ambito del progetto sono stati realizzati strumenti educativi come il fumetto “Un viaggio nell’acquacoltura circolare” e il gioco da tavolo “Salviamo la Laguna Blu”, pensati per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti in un percorso partecipativo sui temi della sostenibilità ambientale.
Le attività prevedono una breve introduzione alla Fondazione IMC, la presentazione del progetto AZA4ICE, la scoperta dei materiali educativi e una sessione di gioco collaborativo dedicata alla tutela degli ecosistemi marini.
“La Fondazione IMC promuove da tempo attività di educazione ambientale e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e lo fa sempre più frequentemente in collaborazione con il CEAS di Oristano”, afferma il presidente della Fondazione IMC Augusto Navone. “La rete regionale dei CEAS rappresenta uno strumento straordinario per diffondere attività educative dedicate alla tutela dell’ambiente. Per questo motivo IMC intende rafforzare ulteriormente il dialogo con queste realtà, a partire da Oristano, per amplificare su tutto il territorio regionale il messaggio della sostenibilità”.
Con le due iniziative la Fondazione IMC conferma il proprio impegno nella diffusione della cultura scientifica e nella promozione della partecipazione attiva dei cittadini alla tutela del patrimonio naturale, favorendo il dialogo tra ricerca, scuola, istituzioni e territorio.
Mercoledì, 10 giugno 2026