Esercitazione al Centro commerciale di Oristano. Deidda (Fdi): “Il Campo largo da che parte sta?”
14 Giugno 2026
Il deputato esprime solidarietà alle forze dell'ordine dopo le critiche del Movimento Antifascista Oristanese

Oristano
Il deputato esprime solidarietà alle forze dell’ordine dopo le critiche del Movimento Antifascista Oristanese
“Esprimo la mia totale e incondizionata solidarietà, unitamente al più profondo ringraziamento, alle donne e agli uomini delle nostre Forze dell’Ordine, bersaglio in queste ore di attacchi pretestuosi e inaccettabili da parte del sedicente movimento antifascista oristanese”. Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia, commissario provinciale di Oristano di Fdi, Salvatore Deidda, intervendo sulle polemiche sollevate dalle critiche mosse dal Movimento Antifascista Oristanese all’esercitazione svolta nel centro commerciale Porta Nuova di Oristano da parte delle forze dell’ordine, sotto il coordinamento dei carabinieri.
“Criticare un’esercitazione mirata a garantire la sicurezza dei cittadini all’interno di un centro commerciale, bollandola con la solita retorica ideologica e antimilitarista”, sostiene il deputato Sassu, “non è solo un atto di profonda miopia, ma rappresenta un insulto a chi ogni giorno indossa una divisa per difendere la nostra comunità. La sicurezza non è un’opzione, e la preparazione operativa delle nostre forze di polizia è la prima garanzia di libertà per tutti noi”.
“Di fronte a questo ennesimo rigurgito di avversione contro chi rappresenta lo Stato, sorge spontanea una domanda politica ineludibile: gli esponenti del ‘campo largo’ oristanese e sardo condividono queste accuse deliranti?”
“Pretendiamo chiarezza”, prosegue il deputato di Fratelli d’Italia. “Vorremmo sapere se il centrosinistra, sempre pronto a strizzare l’occhio alle frange più estreme, avvalla questa insofferenza cronica verso le nostre Forze dell’Ordine o se, per una volta, avrà il coraggio di prendere le distanze da chi attacca chi ci difende”.
“Fratelli d’Italia”, conclude il deputato Salvatore Deidda, “non ha dubbi e non arretra di un millimetro: noi stiamo e staremo sempre dalla parte della legalità, dello Stato e di chi veste una divisa”.
Domenica, 14 giugno 2026