Esercitazione a Oristano, interviene il Siulp: “Nessuna militarizzazione, la sicurezza non si improvvisa”
15 Giugno 2026
Intervento del segretario provinciale Scintu

Alessandro Scintu
Oristano
Intervento del segretario provinciale Scintu
Anche il Siulp di Oristano dice la sua sulle polemiche nate all’indomani dell’esercitazione interforze al centro commerciale di Oristano. “Non si può parlare di militarizzazione del territorio. Tali affermazioni”, si legge in una nota del Siulp, “appaiono non solo infondate, ma profondamente ingenerose nei confronti delle donne e degli uomini delle forze di polizia che ogni giorno operano per garantire la sicurezza della collettività”.
“L’attività addestrativa svolta rappresenta esattamente ciò che i cittadini dovrebbero pretendere dalle proprie istituzioni: personale preparato, coordinato e capace di intervenire efficacemente nelle situazioni più critiche e imprevedibili. Le minacce alla sicurezza pubblica”, va avanti il segretario provinciale Alessandro Scintu, “non si affrontano con l’improvvisazione, ma attraverso un addestramento costante, realistico e professionale. Definire queste attività come una forma di militarizzazione significa ignorare la realtà operativa che le forze di polizia si trovano quotidianamente ad affrontare. Gli scenari di aggressioni armate, prese di ostaggi, attentati o eventi ad elevato rischio, pur fortunatamente rari nel nostro territorio, fanno parte delle minacce che uno Stato moderno ha il dovere di saper prevenire e contrastare. Proprio perché Oristano è una provincia generalmente sicura, è necessario preservare tale condizione attraverso la prevenzione e la preparazione, non attendendo che si verifichino tragedie per accorgersi delle eventuali carenze”.
“Sorprende che si possa contestare un’esercitazione finalizzata a tutelare vite umane, mentre nessuna critica viene rivolta alla crescente diffusione di fenomeni di degrado, vandalismo, violenza e criminalità che interessano molte realtà del Paese. La sicurezza”, continua il Siulp, “non è un concetto astratto né uno slogan politico: è un diritto fondamentale dei cittadini e un presupposto indispensabile per l’esercizio di tutte le altre libertà. Il Siulp respinge pertanto ogni tentativo di rappresentare le forze dell’ordine come un elemento estraneo o ostile alla società civile. I poliziotti sono cittadini al servizio dei cittadini. Vivono nelle stesse comunità che proteggono, condividono gli stessi problemi e spesso operano in condizioni di carenza di organico, mezzi e risorse, garantendo comunque standard elevati di professionalità e dedizione. L’esercitazione svolta a Oristano non ha mostrato una città militarizzata, ma uno Stato che si prepara responsabilmente a fronteggiare eventuali emergenze. La differenza è sostanziale e non dovrebbe sfuggire a chiunque analizzi i fatti con obiettività”.
“Il Siulp Oristano”, conclude la nota, “esprime quindi il proprio apprezzamento per tutti gli operatori coinvolti nell’attività addestrativa e ribadisce che investire nella formazione e nell’addestramento delle forze di polizia significa investire nella sicurezza e nella tutela dell’intera comunità. La sicurezza non si improvvisa. Si costruisce ogni giorno, con professionalità, sacrificio e preparazione. E chi oggi critica queste attività, domani sarebbe il primo a pretenderne l’efficacia in caso di reale emergenza”.
Lunedì, 15 giugno 2026