Dopo un lungo stop, a Torangius riprendono i lavori per realizzare la vasca contro gli allagamenti
11 Giugno 2026
Sulla vicenda avevano presentato un'interrogazione i consiglieri comunali della minoranza

Oristano
Sulla vicenda avevano presentato un’interrogazione i consiglieri comunali della minoranza
Dopo una lunga interruzione, sono ripresi i lavori per la realizzazione della vasca di laminazione nella piazzetta 11 Settembre, tra le vie Carnia, Umbria e Campania. L’impresa aggiudicataria dell’appalto per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico ha infatti riavviato il cantiere.
“Quel cantiere ha incontrato numerose difficoltà sin dall’avvio dei lavori”, ha ricordato l’assessore ai Lavori pubblici, Gianfranco Licheri. “Si tratta di un’opera particolarmente complessa che interessa un’ampia porzione della città, fino alla zona del Foro Boario, inserita nella fascia Hi4, la più elevata per rischio idraulico”.
“Durante le prime fasi dei lavori”, ha spiegato l’assessore, “sono emerse diverse criticità, soprattutto legate alla presenza dei sottoservizi. Anche gli interventi necessari per risolvere i problemi e la scelta dei materiali da utilizzare hanno contribuito a rallentare l’avanzamento dell’opera”.
Nei giorni scorsi l’impresa ha iniziato a scaricare le strutture metalliche che saranno impiegate per la realizzazione della vasca, che avrà una profondità di circa cinque metri.
“Ora i lavori possono riprendere e auspichiamo che non si verifichino ulteriori ostacoli”, ha aggiunto Licheri. “Siamo fiduciosi sul prosieguo dell’intervento e consapevoli dei disagi che, in questi mesi, i cittadini hanno dovuto sopportare”.
Sul prolungarsi dei lavori e sulle criticità segnalate dai residenti, comprese quelle legate alla presenza della cosiddetta “zanzara del Nilo”, nelle scorse settimane, dopo le abbondanti precipitazioni, anche i gruppi di minoranza in Consiglio comunale avevano presentato un’interrogazione, chiedendo chiarimenti sui tempi di completamento dell’opera e sulle misure adottate per limitare i disagi ai cittadini.
Giovedì, 11 giugno 2026