Dopo 15 anni alla guida dell’Istituto Tecnico “Mossa”, la dirigente Meloni va in pensione
3 Giugno 2026
"Raggiunti importanti obiettivi, grata a chi mi ha accompagnato in questo percorso"

Marillina Meloni
Oristano
“Raggiunti importanti obiettivi, grata a chi mi ha accompagnato in questo percorso”
Ultimi mesi alla guida dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano per la dirigente scolastica Marillina Meloni, che il prossimo 1 settembre andrà in pensione.
Originaria di Lunamatrona ma da tanti anni di casa in città, Meloni ha iniziato il suo percorso lavorativo nel 1985 nelle scuole secondarie di primo grado, insegnando prima la lingua francese e poi quella inglese.
Nel 2007 è stata nominata dirigente dell’Istituto comprensivo di Marrubiu, dove ha trascorso quattro anni. Nel 2011 il passaggio al “Mossa”, istituto che oggi conta circa un migliaio di studenti, 176 docenti e 30 collaboratori del personale Ata.
Due anni prima dell’arrivo della dirigente Meloni, al “Mossa” era stato accorpato l’Istituto Geometri “Brunelleschi”. È del 2012, invece l’accorpamento dell’Istituto Tecnico 2 “Sergio Atzeni”.
“I primi anni sono stati complessi”, ha ricordato la dirigente scolastica Meloni. “Inizialmente le identità del Mossa, del Brunelleschi e dell’Atzeni faticavano a convivere. Insieme, con buonsenso e impegno, abbiamo avviato un percorso di crescita che ci ha portato a raggiungere importanti risultati”.
La dirigente individua nel 2015 l’anno della svolta, scandito da tre momenti chiave. Il primo è stato il trasferimento dei Geometri da via Diaz alla sede centrale di via Carboni, in un edificio dotato di ampie strutture: due palestre, un auditorium, 15 laboratori, una quarantina di aule e un parco. Sempre nel 2015 è stato istituito l’indirizzo turistico-sportivo, che ha arricchito l’offerta formativa, riscuotendo ampi consensi tra studenti e famiglie. Terzo passaggio significativo, l’apertura di una sezione distaccata nella casa circondariale di Massama: “Siamo stati il primo istituto di istruzione superiore a farlo”, ha sottolineato Meloni con soddisfazione.
Negli anni successivi il “Mossa” ha continuato a crescere, puntando sul potenziamento delle lingue straniere, sui progetti Erasmus e sulle attività di alternanza scuola-lavoro. “Già due anni fa avrei potuto lasciare la scuola”, ha ammesso la dirigente, “ma ho scelto di restare per portare a termine i progetti avviati, rimandando la pensione”.
Un bilancio positivo, quello che Meloni traccia al termine di questi 15 anni. “Vado via con soddisfazione e gratitudine nei confronti del personale che in questi anni mi ha aiutato a raggiungere gli obiettivi. Ringrazio in particolare lo staff dirigenziale che mi ha affiancato dal 2011 a oggi”.
Mercoledì, 3 giugno 2026