Dal barocco al cinema: il Liceo Musicale “Benedetto Croce” chiude l’anno con un concerto
4 Giugno 2026
Oggi all'auditorium del "Mossa"

Foto d'archivio
Oristano
Oggi all’auditorium del “Mossa”
Il Liceo Musicale “Benedetto Croce” di Oristano dà appuntamento alla città per il concerto di fine anno scolastico 2025/2026. L’evento si tiene oggi, giovedì 4 giugno, alle 18, all’auditorium dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa”.
Sul palco si alterneranno orchestre, ensemble, cori e formazioni da camera, in un programma che spazia dalla musica barocca al cinema, dalla canzone d’autore alla musica contemporanea, attraversando repertori di epoche e generi diversi.
Ad aprire il concerto sarà l’orchestra del biennio, con The Syncopated Clock di Leroy Anderson e The Merry-Go-Round of Life di Joe Hisaishi. Seguirà l’orchestra del triennio, con due pagine del grande repertorio sinfonico: da Peer Gynt di Edvard Grieg, Il Mattino e Nell’antro del Re della Montagna, e l’Ouverture da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.
La musica da camera proporrà un programma articolato: la Passacaglia di Georg Friedrich Händel, affidata al duo di chitarre Francesco Castiglia e Jacopo Atzori; il Piece for Guitar and Piano n. 13 di Anton Diabelli, con Maria Scano alla chitarra e Maria Paulesu al pianoforte; la Danza Ungherese n. 2 in re minore di Johannes Brahms, eseguita a quattro mani dai pianisti Christian Melis e Lorenzo Mandis; l’Entr’acte di Jacques Ibert, con Beatrice Pili al flauto e Francesco Castiglia alla chitarra; e la Cavatina op. 39 n. 1 di Mauro Giuliani, con Martina Coghene alla voce e Francesco Castiglia alla chitarra.
L’ensemble vocale interpreterà Apple Tree, brano di Aurora e Katerina Gimon, con Martina Coghene, Giorgia Contu, Astrid Pirisi, Silvia Tuveri, Ethan Porcu, Silvia Statzu, Nathan Orro, Alessio Turnu, Riccardo Pala, Mattia Lilliu, Lorenzo Mandis, Francesco Castiglia e Jacopo Atzori.
L’ensemble di sassofoni porterà in scena la colonna sonora di Monsters & Co. con Irene Cadeddu al sax soprano, Leonardo Lotta e Gabriel Spanu al sax alto, Riccardo Pala al sax tenore, Maurizio Floris al sax baritono e Sofia Mandis alle percussioni.
L’ensemble misto eseguirà il Concerto a 4 n. 1 in sol minore (II movimento) di Baldassare Galuppi — con Mattia Lilliu al violino, Lorenzo Mandis al pianoforte, Jacopo Cottignoli al clarinetto e Francesco Sau alla marimba — e l’Élégie di Arno Babajanian, affidata a Marco Loi al vibrafono, Giorgia Contu al flauto, Alessio Turnu alla tromba, Alessandro Baroni ai timpani, Riccardo Pala al sax tenore, Jacopo Atzori alla chitarra e Marica Spanu al pianoforte.
Spazio poi alle voci con i tre cori dell’istituto. Il coro del biennio eseguirà Dona Nobis Pacem a tre voci, Da Pacem Domine di Giuseppe Bertetti e Cantate Domino di Karl Jenkins. Il coro del triennio proporrà An Irish Blessing (tradizione irlandese, arrangiamento J.E. Moore), Dirait-On di Morten J. Lauridsen, Earth Song di Frank Ticheli, Cantate Domino di Mark Hayes e Veniki, folk song nell’arrangiamento di F. Rubtsov. Il coro del quinquennio chiuderà con Lightning di Greg Gilpin.
Il concerto è realizzato sotto la guida dei docenti di esecuzione e interpretazione: Fenisia Erdas e Francesco Piano (canto), Claudio Lavra e Salvatore Irde (chitarra), Marco Demurtas (clarinetto), Martina Manis (flauto traverso), Marco Atzei e Andrea Foddai (percussioni), Marcello Calabrò, Cinzia Casu, Massimo Dotto e Patrizia Ibba (pianoforte), Maurizio Floris (sassofono), Roberto Sollai (tromba), Enrica Marini (violino) e Flavio Malatesta (violoncello). La musica d’insieme è curata da Marcello Calabrò, Marco Demurtas, Fenisia Erdas, Salvatore Irde, Flavio Malatesta, Martina Manis ed Enrica Marini.
Giovedì, 4 giugno 2026