Con la Scuola del Popolo un dialogo su genere, linguaggio e discriminazioni
15 Giugno 2026
Ospite la docente universitaria Maria Serena Sapegno

Oristano
Ospite la docente universitaria Maria Serena Sapegno
Le donne della Scuola del Popolo di Oristano hanno organizzato un incontro con Maria Serena Sapegno, docente di Letteratura italiana e di Studi delle donne e di genere all’Università La Sapienza di Roma. L’appuntamento è fissato per mercoledì prossimo, 17 giugno, alle 17 all’auditorium dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa”.
L’iniziativa, intitolata “Non solo 8 marzo”, nasce dalla convinzione che i temi legati alla condizione femminile, alle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni vadano affrontati con continuità, attraverso momenti di studio e confronto che coinvolgano tutta la comunità.
La professoressa Sapegno è una delle voci più autorevoli in Italia negli studi di genere. Per oltre dieci anni ha rappresentato La Sapienza nelle reti europee dedicate alla ricerca sulle differenze di genere e ha coordinato diversi progetti scientifici e formativi rivolti a studenti, ricercatori e insegnanti, contribuendo alla diffusione di una cultura dell’uguaglianza e del rispetto reciproco. Le organizzatrici l’avevano già conosciuta a Oristano nell’agosto del 2019, quando aveva presentato il suo libro “Figlie del padre”. Tra i suoi lavori più noti figurano anche “Che genere di lingua? Sessismo e potere discriminatorio delle parole” (2010) e “Identità e differenze. Introduzione agli studi delle donne e di genere” (2011).
L’incontro sarà un’occasione per approfondire questioni di grande attualità: il patriarcato e le sue persistenti manifestazioni, gli archetipi culturali che condizionano la rappresentazione femminile, il sessismo veicolato dal linguaggio quotidiano e gli stereotipi che incidono su percorsi educativi, professionali e relazionali. Spazio sarà dato anche al ruolo dell’educazione nella costruzione di relazioni basate sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione delle differenze.
In un periodo storico in cui violenza di genere e disparità restano sfide aperte per la società, il dialogo con una studiosa di tale esperienza rappresenta un’opportunità per acquisire strumenti di analisi critica su questi temi.
Lunedì, 15 giugno 2026