Un acquario fatto di plastica, cartone e fantasia per imparare a proteggere il mare
8 Giugno 2026
Gli alunni della primaria di Sa Rodia chiudono il percorso di educazione ambientale con un’opera realizzata insieme con materiali di recupero

Il pannello
Oristano
Gli alunni della primaria di Sa Rodia chiudono il percorso di educazione ambientale con un’opera realizzata insieme con materiali di recupero
Un grande acquario colorato, costruito con materiali destinati allo smaltimento, chiude il percorso di educazione ambientale che ha accompagnato per tutto l’anno scolastico gli alunni della scuola primaria di Sa Rodia, dell’Istituto Comprensivo n. 3-4 di Oristano.
L’opera finale si intitola “Le avventure del mare sostenibile” e rappresenta un mondo marino tridimensionale popolato da sirene, pesci, polpi, granchi, conchiglie, alghe, cavallucci marini, meduse e tartarughe. Tutti gli elementi sono stati realizzati attraverso il recupero e la trasformazione di materiali di uso quotidiano: bottiglie di plastica, cartoni delle uova, piatti di cartone, tubi galleggianti, spugne da doccia, lana, pirottini per dolci, sacchetti della spazzatura, carta e cartoncini.
Oggetti apparentemente destinati a essere buttati hanno trovato una seconda vita grazie alla fantasia dei bambini, diventando parte di un acquario ecosostenibile che invita a riflettere sulla tutela dell’ambiente marino e sull’importanza del riciclo.
Il pannello conclusivo rappresenta il traguardo di un percorso più ampio di educazione ambientale e riciclo creativo. Il lavoro era iniziato nel periodo natalizio con il “Bosco Incantato del Natale Riciclato”, fatto di alberi e decorazioni ottenuti esclusivamente da materiali di recupero. In seguito, in occasione del Carnevale, gli alunni avevano dato vita al progetto “Tele Narranti: un Carnevale ecosostenibile”, trasformando materiali di scarto in opere artistiche capaci di raccontare storie, emozioni e tradizioni.
La realizzazione de “Le avventure del mare sostenibile” ha coinvolto tutte le classi della scuola primaria, favorendo la collaborazione tra alunni di età diverse e promuovendo valori come il rispetto dell’ambiente, il riuso creativo e la cittadinanza attiva.
“Attraverso attività concrete e coinvolgenti”, spiegano le insegnanti, “i bambini hanno compreso che anche gli oggetti apparentemente inutili possono trasformarsi in risorse preziose. Educare alla sostenibilità significa costruire una consapevolezza che accompagni gli alunni nelle scelte quotidiane e nel loro futuro di cittadini responsabili”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso educativo dell’Istituto Comprensivo n. 3-4 di Oristano, che da anni promuove progetti finalizzati alla sensibilizzazione ambientale e allo sviluppo di comportamenti sostenibili.
L’acquario resterà esposto negli spazi della scuola come testimonianza del lavoro svolto e dell’impegno degli alunni nel prendersi cura del pianeta. Avrà inoltre un valore simbolico anche nel prossimo anno scolastico: il pannello farà da sfondo all’accoglienza dei futuri alunni della classe prima, accompagnandoli nel loro ingresso alla scuola primaria con un messaggio di rispetto per l’ambiente, collaborazione e creatività.

Lunedì, 8 giugno 2026