A scuola come in una galleria d’arte, con una mostra tra Kandinsky e futurismo
9 Giugno 2026
Alla primaria di Sa Rodia gli alunni hanno concluso il percorso artistico annuale con un’esposizione itinerante

Una parte della mostra
Oristano
Alla primaria di Sa Rodia gli alunni hanno concluso il percorso artistico annuale con un’esposizione itinerante
Una mostra itinerante tra prospettiva, astrattismo, futurismo e giochi di luce ha chiuso il percorso artistico annuale delle classi IV B e IV C della Scuola primaria di Sa Rodia, a Oristano. L’esposizione, allestita negli spazi della scuola e visitata da alunni, docenti e famiglie, ha raccolto i lavori realizzati durante l’anno scolastico, trasformando aule e corridoi in un piccolo percorso d’arte. Per i bambini è stata l’occasione per mostrare non solo le competenze acquisite, ma anche la capacità di osservare, interpretare e rielaborare linguaggi espressivi diversi.
Il viaggio si è aperto con i lavori dedicati alla rappresentazione dello spazio e della prospettiva. Attraverso paesaggi costruiti con elementi in primo piano, secondo piano e sfondo, gli alunni hanno sperimentato il concetto di profondità e la percezione dello spazio vicino e lontano. Alberi, case, strade e linee dell’orizzonte sono diventati strumenti per comprendere come l’arte possa raccontare la realtà in modo sempre più consapevole.
Grande interesse hanno suscitato anche le opere ispirate a Vasilij Kandinsky, nell’ambito di un percorso dedicato all’astrattismo. I bambini hanno lavorato su punti, linee, segni, scarabocchi e colori, sperimentando forme capaci di comunicare emozioni e sensazioni. Le composizioni realizzate hanno messo in evidenza la libertà espressiva dell’arte astratta e la capacità degli alunni di trasformare semplici elementi grafici in lavori originali.
Un’altra sezione della mostra è stata dedicata al dinamismo futurista, con riferimento alle opere di Umberto Boccioni. Attraverso sagome ripetute, sovrapposizioni e giochi cromatici, gli alunni hanno provato a rappresentare il movimento e l’energia delle figure nello spazio, raccontando attraverso l’arte il corpo in azione.
Particolarmente suggestivi anche i lavori dedicati alla Notan Art, tecnica basata sul contrasto tra luce e ombra. I bambini hanno realizzato composizioni in bianco e nero nelle quali forme positive e negative dialogano tra loro, dando vita a immagini equilibrate e sorprendenti. Un’attività che ha favorito la riflessione sulla percezione visiva e sul ruolo della luce nella costruzione delle immagini.
La mostra itinerante, ospitata nei giorni scorsi, ha rappresentato non solo un momento espositivo, ma anche la conclusione concreta di un percorso educativo nel quale l’arte è diventata strumento di conoscenza, espressione e valorizzazione delle potenzialità di ciascun alunno.
Martedì, 9 giugno 2026