Un sovrappasso ciclopedonale davanti al “Mossa” per la sicurezza degli studenti
8 Maggio 2026
Mozione della minoranza sulla Circonvallazione Ovest: chiesto uno studio di fattibilità

L'Istituto "Lorenzo Mossa" di Oristano
Oristano
Mozione della minoranza sulla Circonvallazione Ovest: chiesto uno studio di fattibilità
Un sovrappasso pedonale e ciclabile davanti all’Istituto tecnico “Lorenzo Mossa” per mettere in sicurezza uno dei punti più trafficati della città, attraversato ogni giorno da centinaia di studenti. È la proposta contenuta in una mozione presentata dai consiglieri comunali di minoranza Umberto Marcoli, Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Massimiliano Daga, Francesca Marchi e Francesco Federico.
Nel documento si punta l’attenzione sul tratto della Circonvallazione Ovest compreso tra il Palazzetto dello Sport e l’istituto scolastico, definito “uno dei punti di maggiore criticità per la sicurezza stradale cittadina”. Secondo i firmatari, l’attuale attraversamento pedonale non sarebbe sufficiente a garantire condizioni adeguate di sicurezza, soprattutto negli orari di ingresso e uscita da scuola, quando il traffico aumenta e le auto percorrono la strada a velocità sostenuta.
La mozione evidenzia come ogni giorno migliaia di studenti raggiungano il “Mossa” provenendo da via Segni e dalla viabilità provinciale, esponendosi a “un rischio costante”, già segnalato in passato da famiglie, docenti e cittadini.
Per questo i consiglieri chiedono al sindaco e alla Giunta di avviare uno studio di fattibilità tecnico-economica per realizzare un sovrappasso ciclopedonale che permetta di separare i flussi pedonali e ciclabili da quelli automobilistici. L’obiettivo, si legge nel testo, è eliminare “l’attraversamento a raso più pericoloso”, garantendo allo stesso tempo continuità e sicurezza al collegamento tra via Segni, il Palazzetto dello Sport e il prolungamento di viale Repubblica.
Nella mozione si chiede anche di valutare interventi complementari, come il potenziamento dell’illuminazione, la segnaletica intelligente e sistemi di rallentamento ottici e acustici, pur indicando come prioritaria la realizzazione del sovrappasso.
I consiglieri propongono inoltre di reperire le risorse attraverso fondi regionali, nazionali ed europei destinati alla sicurezza stradale e alla mobilità sostenibile, coinvolgendo nel percorso anche l’Istituto “Mossa”, le famiglie, le associazioni sportive e i comitati di quartiere.
“Questo intervento non è solo un’opera pubblica: è un atto di responsabilità verso i nostri giovani”, scrivono i firmatari nella parte conclusiva della mozione. “Una città che protegge i suoi studenti è una città che guarda al futuro”.
Venerdì, 8 maggio 2026
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Commenti
La chiamano circonvallazione ma circonvallazione non è perché oltre a non passare esternamente al centro abitato presenta attraversamenti pedonali. Posso anche concordare con l’attraversamento sopraelevato ma vorrei ricordare che il limite di velocità è 50 e che ci sono strisce pedonali. Piuttosto le vergogna è la via fronte palazzo della Provincia che è stata chiusa dicendo che sarebbe diventata pedonale e che invece è un parcheggio a cielo aperto per chi lavora lì tanto che sono stati rimossi anche i segnali di divieto di sosta. Una soluzione per certe cose si trova sempre