Tra ricordi e voglia di imparare, l’Unitre celebra i suoi primi 40 anni
27 Maggio 2026
Un momento celebrativo al teatro Garau con i soci e la comunità

Un momento dell'evento al teatro Garau per i 40 anni dell'Unitre
Oristano
Un momento celebrativo al teatro Garau con i soci e la comunità
Un appuntamento tra memoria, voglia di imparare e sguardo rivolto verso il futuro per l’Unitre di Oristano, che nella giornata di oggi ha riunito i suoi soci al teatro Garau per condividere con la città il percorso culturale e umano costruito nei primi 40 anni di attività.
La mattinata ha avuto il via con la conferenza che ha visto protagonisti Paolo Putzu, intervenutoi sul tema “Mens sana in corpore sano? La gerontologia risponde”, e Antonio Ignazio Desogus , che si è soffermato sul tema “La rivoluzione della longevità”.
Nel pomeriggio un momento celebrativo. A fare gli onori di casa la presidente Adriana Boy e il direttivo. Guidando i presenti tra i ricordi e gli impegni per i prossimi anni hanno offerto uno spaccato dell’Unitre di Oristano, soggetto protagonista primario nel mondo culturale e sociale cittadino. Sul palco anche una socia da record: la signora Assunta, 92 anni ad agosto, che le fanno guadagnare il titolo di studentessa più anziana dell’Università.

La chiusura della serata è stata affidata al concerto di Piero Marras al pianoforte, in programma alle 20.30.
Il convegno “Cultura e socialità. Il valore dell’Unitre” rientra nel cartellone dell’Università delle Tre età per festeggiare il traguardo dei quarant’anni. La settimana si è aperta con l’inaugurazione mostra dedicata ai lavori creativi svolti nel corso dell’anno accademico e le esibizioni di “Laboratori in festa”.
Si prosegue domani con la rappresentazione teatrale curata dagli allievi del corso di Teatro Sardo. In scena la commedia in tre atti di Antonio Garau “Sonnu trumbullau”, con la regia di Tonino Romanelli. La settimana si conclude venerdì 29 maggio con la cena sociale in piazza Manno.


Mercoledì, 7 maggio 2026