Tra parole, musica e sapori: l’Istituto “Don Deodato Meloni” di Oristano celebra le donne di Gramsci
20 Maggio 2026
Un successo la quinta edizione della manifestazione "Oltre i caffè e i salotti letterari"

Oristano
Un successo la quinta edizione della manifestazione “Oltre i caffè e i salotti letterari”
Si è conclusa con grande partecipazione e profonda commozione la quinta edizione dell’evento “Oltre i caffè e i salotti letterari”, svoltasi ieri pomeriggio. Quest’anno l’atteso appuntamento culturale ha acceso i riflettori su un tema di straordinaria intensità: “Le Donne di Antonio Gramsci”, un intreccio narrativo, storico ed emotivo sospeso tra la Sardegna e Mosca. L’incontro, fortemente voluto e coordinato dal dirigente scolastico Bruno Sanna e dai docenti Antonello Melis e Andrea Vargiu, ha visto la partecipazione sinergica di diverse anime dell’Istituto Superiore “Don Deodato Meloni”. Un vero lavoro di squadra che ha unito cultura, memoria storica e l’eccellenza delle competenze professionali degli studenti.
Il cuore dell’incontro è stato il racconto intimo e documentato della vita del grande pensatore sardo attraverso la prospettiva delle figure femminili che lo hanno accompagnato, sostenuto e compreso. I partecipanti sono stati guidati dal professore Andrea Vargiu tra le tappe fondamentali della vita di Gramsci, evocate con intense letture. A rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente sono stati i preziosi intermezzi musicali al violino della professoressa Rosella Corrias, che hanno scandito con eleganza i diversi momenti della serata. Sul fronte letterario, particolarmente emozionanti sono stati i passaggi dedicati alle figure chiave della vita familiare e affettiva del pensatore, come la sorella Teresina Gramsci e la moglie, ricordata attraverso la lettura della celebre e tormentata “Lettera di Apollon alla moglie”. Gli studenti della II B e della II A Agrario, insieme ad altri alunni dell’istituto, hanno saputo restituire la delicatezza e il peso storico di quei testi, alternandosi al microfono davanti a un pubblico attento.
Il valore culturale e sociale dell’iniziativa è stato rimarcato dalla presenza di importanti autorità e personalità del territorio. Tra gli ospiti d’onore la presidente della Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci, Caterina Pes, il sindaco di Ales, Francesco Mereu, e Adriana Boy, presidente dell’Unitre di Oristano, a testimonianza del forte legame tra l’istituzione scolastica e le radici storiche dei luoghi gramsciani.
L’evento non è stato solo un momento di riflessione, ma un vero percorso sensoriale guidato dal concetto di “incontro a metà strada tra amore e politica, storia e cultura”. A impreziosire il pomeriggio la collaborazione con lo chef pasticcere Danilo Erdas della pasticceria “I Giganti” di Oristano: la narrazione si è fusa con i sapori del territorio e della memoria, creando un ponte ideale tra il caffè sardo e il tè russo, simboli delle due terre che hanno segnato il destino di Antonio Gramsci.

A fare da cornice la classe III D Alberghiero. I giovani maître e camerieri in erba, in divisa ufficiale, hanno gestito accoglienza e servizio con professionalità ed eleganza encomiabili. Il lavoro in sala è stato coordinato dal docente Antonello Melis.
La quinta edizione di “Oltre i Caffè e i Salotti” ha chiuso il sipario rievocando la splendida esecuzione musicale di Giulia Schucht del concerto di Capodanno del 1918 a Mosca, con le parole a lei dedicate dal celebre scrittore russo Aleksandr Serafimovič.
Mercoledì, 20 maggio 2026