Sanità, l’Areas denuncia ancora: “All’Ascot di Oristano ore e ore per una ricetta. Visite specialistiche, quasi impossibili”
19 Maggio 2026
Critiche all'operato degli amministratori regionali. Lilliu: "Le istituzioni anche locali in silenzio, nonostante i gravi problemi"

Oristano
Critiche all’operato degli amministratori regionali. Lilliu: “Le istituzioni anche locali in silenzio, nonostante i gravi problemi”
La situazione logistica è migliorata col trasferimento dagli ambulatori di via Carducci, a quelli di via Michele Piras, ma all’Ascot di Oristano si registrano ancora diverse difficoltà per gli utenti. A denunciarle ancora una volta Giampaolo Lilliu responsabile dell’Associazione ex esposti amianto.
“Ci sono attese di circa 5 ore e quasi sempre si assiste alla chiusura del servizio quando in sala d’attesa ci sono ancora una decina di pazienti”, spiega Lilliu. “C’è anche chi si vede costretto a tornare all’Ascot per ottenere una semplice ricetta, perché dopo averne ottenuto il rilascio dal medico, l’inoltro per email non è andato a buon fine”.
Lilliu, quindi, polemizza sull’operato delle istituzioni regionali, tirando in ballo la presidente e assessore ad interim Alessandra Todde, ma anche quanti ricoprono ruoli di responsabilità a livello politico.
“L’Associazione è convinta che parlare del futuro della sanità nascondendo le criticità di oggi e senza memoria storica del servizio sanitario nazionale, sia una strategia di comunicazione politica”, afferma ancora Lilliu. “Tutto ciò avviene nel silenzio delle istituzioni a tutti i livelli, locali, regionali e territoriali”.
L’Associazione ex esposti denuncia quindi diversi casi di criticità che evidenziano la mancata tutela della salute dei pazienti: “Ancora oggi rivolgendosi al CUP Regionale per prenotare le visite specialistiche le risposte secondo i casi sono due: una lista d’attesa di circa un anno; agenda chiusa, impossibile prenotare”.
“Non solo”, prosegue Lilliu, “succede anche che dopo una lista d’attesa di circa sette mesi, il giorno prima della visita prenotata il paziente riceva una telefonata dalla struttura dov’era prenotato per la cancellazione della visita, senza indicazione di una nuova data, facendo partire quindi un’ulteriore lista di attesa”.
Martedì, 19 maggio 2026
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Commenti
Concordo con Lilliu circa le prenotazioni per visite specialistiche, ho avuto tutte e due le esperienze. A gennaio una visita prenotata 7 mesi prima mi è stata annullata ed ho dovuto ricominciare tutto l’iter; attualmente ho fatto una visita annuale e mi è stata rilasciata la prescrizione per prenotare la prossima peccato che sia possibile per tutte le province tranne che per quella di Oristano. Dove sono Sindaco e Presidente della Provincia? Perché non fanno sentire il loro peso istituzionale?