Sabbia, ciottoli e conchiglie sequestrati tornano in spiaggia con gli studenti del Mossa
22 Maggio 2026
Giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Corpo Forestale

Gli studenti dell'Istituto Mossa nella spiaggia di Is Arenas
San Vero Milis
Giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Corpo Forestale
Una ventina di studenti dell’Istituto Tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano ha partecipato oggi alla giornata di sensibilizzazione ambientale promossa dal Corpo Forestale di Oristano nel compendio costiero di Is Arenas, nel territorio comunale di San Vero Milis.
Il momento più simbolico è stato la restituzione alla natura di sabbia, ciottoli e conchiglie sequestrati nei mesi scorsi al porto di Olbia. Erano i “souvenir” sottratti illegalmente dalle spiagge sarde da visitatori e turisti, poi recuperati dagli agenti del Corpo Forestale.
Protagonisti della mattinata sono stati gli studenti della classe 2ª L CAT dell’istituto oristanese, coinvolti in un percorso educativo dedicato alla tutela dell’ambiente costiero e alla salvaguardia degli ecosistemi dunali.
“L’obiettivo dell’iniziativa era sensibilizzare i giovani e l’opinione pubblica sui danni provocati dalla sottrazione di sabbia e materiali naturali dalle spiagge”, ha spiegato l’ispettore superiore della Forestale di Oristano Giuseppe Santucciu. “È un fenomeno che contribuisce progressivamente all’erosione costiera e all’impoverimento ambientale”.

Durante la mattinata si sono svolti anche alcuni momenti di approfondimento curati da Antonio Ricciu, della cooperativa sociale “Nel Sinis”, con interventi sulla tutela delle dune, sulla conservazione del Sito di importanza comunitaria costiero e sui problemi legati all’inquinamento da plastica.
Gli studenti hanno poi partecipato a una raccolta simbolica dei rifiuti plastici presenti sull’arenile di Is Arenas, contribuendo direttamente alla pulizia della spiaggia.
Al termine delle attività, ai ragazzi è stato consegnato un moschettone realizzato in plastica riciclata, donato dalla cooperativa “L’Opificio Digitale”, come segno concreto dell’importanza del recupero e del riutilizzo dei materiali.
Venerdì, 22 maggio 2026