Rifiuti abbandonati nelle periferie di Oristano: il Comune punta su telecamere e controlli
6 Maggio 2026
L’assessora Zedda risponde all’interpellanza di Uras e Pisanu: 550 segnalazioni all’anno e 55 interventi con la Polizia locale

Rifiuti abbandonati - Immagine d'archivio
Oristano
L’assessora Zedda risponde all’interpellanza di Uras e Pisanu: 550 segnalazioni all’anno e 55 interventi con la Polizia locale
Il Comune di Oristano punta su prevenzione, controlli e repressione per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle periferie cittadine e nelle arterie di collegamento con le frazioni. Lo ha spiegato in Consiglio comunale l’assessora all’Ambiente Maria Bonaria Zedda, rispondendo all’interpellanza presentata dai consiglieri Giuliano Uras e Roberto Pisanu di Oristano al centro.
“Il Comune sta affrontando questo fenomeno lavorando sulla prevenzione, attraverso campagne di comunicazione ed educazione ambientale”, ha detto Zedda, ricordando anche il lavoro svolto sul fronte dei servizi. “L’ufficio Ambiente gestisce 550 segnalazioni all’anno tra rimozioni e, con la Polizia locale, 55 interventi di particolare rilevanza”.
L’assessora ha poi evidenziato l’attività di controllo e repressione avviata dall’amministrazione. “È stato sottoscritto un protocollo d’intesa per l’utilizzo di telecamere mobili per contrasto abbandono rifiuti”, ha spiegato.
Nella loro interpellanza, i due consiglieri avevano chiesto “quali azioni siano state intraprese negli ultimi 12 mesi per contrastare l’abbandono dei rifiuti; quanti controlli siano stati effettuati e quante sanzioni siano state elevate; se l’Amministrazione intenda attivare sistemi di controllo più stringenti, inclusi strumenti di videosorveglianza nelle aree maggiormente colpite”.
Uras e Pisanu avevano inoltre domandato “quali campagne informative e di sensibilizzazione siano state realizzate o siano in programma; se esista un piano operativo straordinario per il ripristino del decoro urbano nelle zone attualmente più degradate; per quale motivo, nonostante il perdurare del problema, non si registrino miglioramenti apprezzabili, e chi debba rispondere di tale evidente inefficacia amministrativa”.
A illustrare l’interpellanza in aula è stato Giuliano Uras.
Mercoledì, 6 maggio 2026