Riaperto il dormitorio di Oristano: il Comune non trova volontari e si affida ai privati
5 Maggio 2026
Dopo la rinuncia della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu

Oristano
Dopo la rinuncia della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu
Ha riaperto oggi, dopo oltre una settimana di chiusura, il dormitorio comunale di via Alghero, a Oristano. Lo ha annunciato l’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia.
“Il dormitorio comunale di Oristano riapre oggi. Era chiuso dal 26 aprile a causa della rinuncia della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu, a un mese dall’apertura avvenuta il 23 febbraio scorso, che in una comunicazione ha lamentato l’insufficienza delle risorse a disposizione per la gestione della struttura. Nel primo mese di apertura”, ha spiegato Murgia, “il dormitorio, nato a servizio dei comuni del Distretto del Plus di Oristano, ha avuto ospiti per 21 notti. Il Comune, preso atto della rinuncia della Fondazione Nostra Signora di Bonacatu, ha immediatamente lavorato per risolvere il problema e garantire la prosecuzione del servizio”.
“Immediatamente”, ha aggiunto Murgia, “sono state contattate le associazioni di volontariato operanti in città, che però non hanno dato la loro disponibilità a gestire il servizio notturno per la carenza di un numero adeguato di volontari. Si è quindi individuato un soggetto privato che già da oggi si farà carico dell’apertura e della gestione del dormitorio sino a metà luglio. Va precisato, comunque, che anche nei giorni in cui il dormitorio di via Alghero è rimasto chiuso, il servizio di assistenza ha continuato a operare regolarmente attraverso la sistemazione degli ospiti nei bed and breakfast convenzionati con il Pronto intervento sociale del Plus”.
Martedì, 5 maggio 2026