Raccolta dei rifiuti tessili, il Comune: “Servizio attivo entro pochi giorni”
6 Maggio 2026
L'annuncio dopo la sospensione dei conferimenti

Alcuni cassonetti per abiti usati che sono stati ritirati a seguito della sospensione del servizio
Oristano
L’annuncio dopo la sospensione dei conferimenti
Entro pochi giorni sarà nuovamente attivo il servizio di raccolta degli abiti usati. È l’annuncio del comune a seguito della sospensione della raccolta da parte della ditta incaricata e il conseguente ritiro dei cassonetti per i rifiuti tessili.
Come spiegato dall’Ente, i cittadini potranno conferire direttamente all’ecocentro comunale di via Oslo e negli ecocentri mobili che fanno tappa nei quartieri cittadini e nelle frazioni, o attraverso il servizio di ritiro degli ingombranti. Nei prossimi giorni verranno rese note tutte le informazioni utili per un corretto conferimento: per ora non è chiaro se in futuro verranno riposizionati anche i cassonetti.
Dopo la sospensione del servizio, l’Assessorato all’Ambiente si era attivato per individuare una nuova ditta incaricata della raccolta e garantire il rapido ripristino di un servizio importante per la corretta gestione dei rifiuti e la tutela del decoro urbano.
Come spiegato dal Comune, l’interruzione temporanea del servizio si è resa necessaria a seguito a causa della rescissione unilaterale del contratto per il ritiro dei tessili tra la ditta Ecotessile e la società Formula Ambiente.
La sospensione del ritiro, comunicata con un preavviso molto ridotto, aveva comportato la necessità di rimuovere in tempi rapidi tutti i contenitori per la raccolta degli abiti usati collocati in varie vie della città, causando i primi disagi, con buste abbandonate incivilmente sia sui marciapiedi, che nei pressi dell’ecocentro e della capannina della Caritas della chiesa di San Paolo.
Il Comune ha precisato che è stato inoltre necessario sospendere temporaneamente anche il conferimento dei tessili presso l’ecocentro comunale, “poiché la normativa vigente impone limiti stringenti sia sulle quantità di rifiuti accumulabili sia sui tempi di permanenza dei materiali all’interno delle strutture di raccolta. Una misura obbligata, adottata per evitare il rischio di sanzioni e garantire il rispetto delle disposizioni ambientali”.
“Con il nuovo affidamento, ormai in fase di definizione, il servizio tornerà a breve pienamente operativo, consentendo ai cittadini di riprendere regolarmente il conferimento degli abiti usati attraverso i canali messi a disposizione dal Comune”, si conclude nella nota diffusa dall’Ente.
Mercoledì, 6 maggio 2026
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Commenti
Ogni provincia dovrebbe avere il suo punto di stoccaggio e lavorazione degli abiti usati,invece di mandare tutto in una sola sede,il risultato e, ritardi nel ritiro e accumulo degli indumenti,oltretutto dando possibilità di nuovo lavoro