Quasi 800 studenti in corsa contro la fame, tra sport e solidarietà – Foto
30 Maggio 2026
Nove plessi del Comprensivo 1-2 coinvolti nel progetto solidale. Raccolti fondi per i bambini della Repubblica Centrafricana

Foto di Daniela Caddeo
Oristano
Nove plessi del Comprensivo 1-2 coinvolti nel progetto solidale. Raccolti fondi per i bambini della Repubblica Centrafricana
Hanno corso per le vie del centro storico di Oristano, ma anche nei cortili e negli spazi delle scuole, con staffette e circuiti organizzati nei diversi plessi. Quasi 800 alunni dell’Istituto Comprensivo 1-2 hanno partecipato alla manifestazione conclusiva del progetto “Corsa contro la fame”, promosso dall’associazione umanitaria Azione contro la Fame.
L’iniziativa ha coinvolto nove plessi: le scuole secondarie di piazza Manno, via Marconi, Santa Giusta e Palmas Arborea, le scuole primarie di via Bellini, Santa Giusta e Palmas Arborea e le scuole dell’infanzia di via Campania e Santa Giusta.
Il progetto ha accompagnato gli studenti in un percorso educativo e solidale dedicato ai temi della fame nel mondo, della malnutrizione e dell’importanza della cooperazione internazionale. Attraverso attività didattiche e momenti di riflessione in classe, bambini e ragazzi hanno potuto conoscere realtà spesso lontane dalla loro quotidianità, sviluppando attenzione verso la solidarietà e la cittadinanza attiva.
La manifestazione finale è stata il momento conclusivo del percorso: una giornata di sport, inclusione, condivisione e impegno sociale. Gli alunni hanno preso parte alla corsa solidale nel centro storico di Oristano oppure, nelle rispettive sedi scolastiche, a percorsi, staffette e circuiti predisposti per l’occasione.
Con la partecipazione alla “Corsa contro la fame”, gli studenti hanno contribuito anche alla raccolta fondi destinata ai programmi contro la malnutrizione infantile e a favore dell’accesso a cibo, acqua potabile e cure mediche per bambini e famiglie vulnerabili della Repubblica Centrafricana, indicata come “Paese focus 2026” del progetto.
“L’iniziativa”, fanno sapere dall’Istituto, “ha confermato il valore educativo dello sport come strumento di crescita, sensibilizzazione e solidarietà”.
Sabato, 30 maggio 2026


