Plus di Oristano senza coordinatore tecnico: il Comune spiega i motivi del ritardo
20 Maggio 2026
In aula il sindaco Sanna ha risposto a un'interpellanza presentata dal consigliere Pisanu

Il Consiglio comunale riunito al teatro San Martino | Foto Ufficio Stampa Comune di Oristano
Oristano
In aula il sindaco Sanna ha risposto a un’interpellanza presentata dal consigliere Pisanu
Il consigliere comunale Roberto Pisanu (Oristano al Centro) ha illustrato l’interpellanza presentata insieme al consigliere Giuliano Uras sulla carenza delle figure obbligatorie del Plus e sulle conseguenze sul sistema dei servizi sociali nel Comune di Oristano, chiedendo per quali motivi, a distanza di oltre un mese, non si sia ancora provveduto alla nomina del coordinatore tecnico del Plus; per quali ragioni non sia stato nominato il funzionario amministrativo, figura altrettanto indispensabile; quali misure si intendano adottare per ripristinare la piena operatività dell’Ufficio di Piano; se l’amministrazione sia consapevole del grave pregiudizio arrecato alle persone e alle famiglie in condizioni di bisogno a causa di tali ritardi; entro quali tempi certi si intenda procedere alla ricostituzione completa delle tre figure obbligatorie previste dalle linee guida del Plus.
Il sindaco Massimiliano Sanna ha risposto spiegando che “il coordinatore dell’ufficio di Piano del Plus è il dirigente del settore Servizi sociali del Comune di Oristano, capofila del distretto del Plus, la quale con un proprio atto ha conferito a un funzionario comunale il ruolo di responsabile del servizio Plus. Queste figura non è mai mancata. Per quanto riguarda invece la figura della coordinatrice tecnica, da anni incarnata nella figura della responsabile di servizio Plus, da poco l’assemblea del Plus ha ritenuto invece necessario distinguere il ruolo del responsabile del Plus da quello del coordinatore tecnico. Questa scelta ha comportato l’attivazione di una procedura per l’individuazione del coordinatore tecnico. La mancata nomina del coordinatore tecnico non deriva da un’inerzia amministrativa, ma da una fase di riorganizzazione condivisa nell’assemblea dei sindaci. Il Plus è composto da 11 unità complessive, di cui cinque assistenti sociali, compresa la responsabile di servizio, e sei istruttori amministrativi contabili. È in fase di conclusione la procedura per l’assunzione di sette nuove figure professionali”.
Mercoledì, 20 maggio 2026