L’Università di Aristan tiene vivo il ricordo Michela Murgia a Oristano
30 Maggio 2026
Una lezione speciale dedicata alla cofondatrice dell'ateneo, tra testimonianze e filmati inediti

Oristano
Una lezione speciale dedicata alla cofondatrice dell’ateneo, tra testimonianze e filmati inediti
La quinta lezione dell’Anno Accademico 2026 dell’Università di Aristan rende omaggio alla figura travolgente, generosa, intelligente, amatissima e anche odiatissima di Michela Murgia, intitolando l’incontro “Michela l’incendiaria”.
Questo evento speciale non si terrà a Cagliari, dove si svolgono di consueto le attività dell’ateneo, bensì a Oristano, località situata a breve distanza da Cabras, il paese natale della scrittrice.
L’appuntamento è fissato per martedì 2 giugno alle 20.30, con possibilità di ingresso a partire dalle ore 19.45, alla sala spettacoli centro studio danza, situata in via Ghilarza 5 a Oristano.
Nonostante i dati anagrafici registrino la sua scomparsa, l’eredità di Michela Murgia rimane viva attraverso le sue cento vite, una delle quali è stata profondamente legata all’Università di Aristan.
Murgia è stata infatti cofondatrice di questa realtà insieme a Filippo Martinez, Giulio Giorello, Barbara Alberti, Gianluigi Gessa, Marco Schintu, Fabio Canessa, Nino Nonnis, Luca Cocco, Manlio Brigaglia e altri accademici.
Nel 2011, insieme a un ristretto gruppo di docenti, ha partecipato a un lungo tour promozionale in tutta la Sardegna per presentare l’ateneo, distinguendosi per interventi appassionati e intrisi di humor incentrati sui corsi di “Scienze della Felicità” e di “Prevenzione dell’Idiozia Esagerata”, che sono rimasti impressi nella memoria del pubblico.
Nel corso della serata, tre figure centrali nella vita di Michela Murgia saliranno in cattedra per offrirne un ritratto. Il musicista e amico d’adolescenza Andrea Cutri eseguirà una sua personale versione del Moto perpetuo di Paganini come omaggio al titolo dell’incontro.
Interverrà poi Antonio Pinna, esegeta e guida spirituale di Michela, di cui lei stessa dichiarava il valore fondamentale non solo per la comprensione dei testi sacri, ma per l’apprendimento della lettura in senso lato.
Infine sarà presente Alessandro Giammei, suo fill’e anima e giovane docente di italianistica e studi rinascimentali alla Yale University, che ha intrapreso un lungo viaggio di nove ore di volo e un’ora di auto pur di partecipare all’evento.
A Giammei è affidata la responsabilità di custodire e ordinare la memoria e gli scritti postumi dell’autrice, e ha recentemente curato per l’editore Einaudi il volume Lezioni sull’odio, pubblicato lo scorso febbraio, che raccoglie i testi delle lezioni tenute da Murgia.
La presenza di Michela sarà percepibile anche attraverso la proiezione di una sintesi filmata delle sue lezioni ad Aristan risalenti al 2012, caratterizzate da toni divertenti e al contempo inquietanti.
L’evento sarà arricchito dalla partecipazione della Banda Musicale Autonoma Santa Cecilia di Oristano, diretta dal maestro Fabiano Mattana, che accompagnerà i relatori sul palco.
Il programma prevede inoltre che, prima dell’inizio ufficiale, il docente Paolo Putzu esponga brevemente le tecniche di sbandieramento caratteristiche di Aristan, mentre i docenti Luca Cocco e Giacomo Serreli avranno il compito di introdurre e presentare al pubblico i protagonisti che animeranno la serata.
Sabato, 30 maggio 2026