Lunghe attese e malcontento tra i cittadini: la minoranza chiede rinforzi per gli uffici demografici
15 Maggio 2026
Nuova interpellanza su Anagrafe e Stato civile del Comune di Oristano

Lo sportello dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Oristano
Oristano
Nuova interpellanza su Anagrafe e Stato civile del Comune di Oristano
Tempi di attesa lunghi, difficoltà ad accedere agli sportelli e ritardi nel rilascio di certificati e documenti essenziali. La situazione degli uffici Anagrafe e Stato civile del Comune di Oristano torna al centro dello scontro politico, con una nuova interpellanza presentata dai consiglieri comunali di minoranza.
A firmare il documento sono Massimiliano Daga, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Francesco Federico, Francesca Marchi, Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli, che chiedono al sindaco e alla Giunta di chiarire quale sia oggi la reale consistenza dell’organico e quali interventi l’amministrazione intenda adottare per migliorare il servizio ai cittadini.
Secondo l’opposizione, negli ultimi anni gli uffici comunali di Anagrafe e Stato civile hanno registrato “una progressiva riduzione del personale in servizio”, anche a causa di pensionamenti non integralmente sostituiti. Una carenza che avrebbe fatto aumentare in modo significativo il carico di lavoro per i dipendenti rimasti in servizio, con ricadute dirette sugli utenti.
Nell’interpellanza i consiglieri parlano di cittadini che lamentano quotidianamente “tempi di attesa eccessivamente lunghi”, difficoltà nell’accesso agli sportelli e ritardi nel rilascio di pratiche e documenti. Un problema particolarmente delicato perché gli uffici demografici rappresentano uno dei principali punti di contatto tra il Comune e la cittadinanza.
La minoranza richiama anche il rischio che il protrarsi della situazione comprometta la qualità dei servizi, con disagi maggiori per anziani, persone fragili e utenti con minore dimestichezza con gli strumenti digitali. Per questo sollecita un intervento urgente, sia sul fronte dell’organico sia su quello dell’organizzazione interna.
Il tema si intreccia anche con la scadenza europea che dal prossimo 3 agosto manderà definitivamente in pensione le carte d’identità cartacee. Solo pochi giorni fa, con un’interrogazione urgente presentata dalla minoranza e con prima firmataria Francesca Marchi, era stato segnalato un dato considerato critico. Attraverso la procedura di prenotazione online del Comune le prime date disponibili per l’accesso al servizio anagrafe erano a fine luglio 2026. Una situazione che, secondo i consiglieri, potrebbe gravare ancora di più sugli uffici nelle prossime settimane, quando molti cittadini ancora in possesso del vecchio documento potrebbero chiedere il rilascio della Carta d’identità elettronica.
Per l’opposizione, però, il problema non nasce oggi. Già nel 2022 era stata presentata un’interpellanza simile sulla situazione dell’ufficio Anagrafe, definito “in affanno” per la carenza di personale. In quel documento si chiedeva conto dei pensionamenti non sostituiti e dei ritardi nel rilascio delle certificazioni, segnalando le difficoltà sia per i cittadini sia per i dipendenti.
Con la nuova interpellanza, i consiglieri chiedono al sindaco e alla Giunta quanti dipendenti siano attualmente assegnati agli uffici Anagrafe e Stato civile, quanti siano cessati dal servizio negli ultimi anni e quanti siano stati effettivamente sostituiti. Vogliono inoltre sapere se siano previste nuove assunzioni o altre forme di potenziamento del personale, e con quali tempi.
La minoranza domanda anche quali misure urgenti si intendano adottare per ridurre le attese agli sportelli e migliorare l’efficienza dei servizi. Tra le soluzioni indicate figurano l’ampliamento degli orari di apertura, una riorganizzazione interna degli uffici e il potenziamento dei sistemi digitali di prenotazione e gestione delle pratiche.
I consiglieri chiedono infine se l’amministrazione ritenga l’attuale dotazione organica adeguata rispetto al volume di utenza e alle esigenze della cittadinanza.
Venerdì, 15 maggio 2026