“La poltrona del Sindaco”, tappa a Oristano per la commedia satirica di Domenico Cugusi
27 Maggio 2026
Dopo lo spettacolo di Terralba, nuovo appuntamento con l’associazione Nemesi. Ingresso a offerta libera per sostenere le associazioni che si occupano di autismo

Domenico Cugusi
Oristano
Dopo lo spettacolo di Terralba, nuovo appuntamento con l’associazione Nemesi. Ingresso a offerta libera per sostenere le associazioni che si occupano di autismo
Tappa a Oristano per la commedia satirica “La poltrona del Sindaco”, scritta e diretta da Domenico Cugusi. Dopo lo spettacolo a Terralba, l’associazione teatrale Nemesi porterà la pièce al Centro Studio Danza, in via Ghilarza 5. L’appuntamento è per domenica 7 giugno, alle 21.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con DonatoriNati della Polizia di Stato, con l’interessamento del vicepresidente Daniele Rocchi. L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato verrà devoluto in beneficenza ad associazioni del territorio che si occupano di autismo.
Scritta e diretta da Cugusi, che firma anche la voce fuori campo, la commedia è ambientata nella città immaginaria di Peropoli. Il protagonista è Pero Peroni, appena eletto sindaco, che trasforma il suo incarico in un potere assoluto, fino a definirsi “padrone della città”. Da quel momento la scena si riempie di progetti tanto ambiziosi quanto improbabili, destinati a scivolare nel grottesco.
Al centro della narrazione c’è la gestione del potere, raccontata attraverso un autoritarismo esasperato, fatto di “comandamenti” che comprimono i diritti dei cittadini e concentrano ogni decisione nelle mani del primo cittadino. Attorno a lui si muove una squadra di assessori scelti con criteri paradossali: figure incapaci e opportuniste, che contribuiscono ad alimentare il caos amministrativo. Per lo stesso autore incarnano “il potere dell’apparire vuoto e pomposo”, dentro un sistema che le utilizza per mantenere in piedi una finzione democratica fatta di incarichi e prebende senza reale sostanza.
Il “Sistema”, rappresentato dal Maestro, diventa così il vero regista invisibile della vicenda. Lascia che tutto proceda nella finzione, alimentando una realtà costruita ad arte per rendere la popolazione sempre più passiva e gestibile.
Ne emerge una satira politica tagliente, che mette in scena corruzione, clientelismo e incompetenza, senza cercare scorciatoie né consolazioni. Il finale, nelle parole di Cugusi, è “una riflessione amara sulla politica, descritta come una finzione e un brutto sogno”, e lascia al pubblico il compito di interrogarsi sulla reale natura della “gloria” del sindaco.
Sul palco saliranno Giorgio Stefano Ricci, Anna Laura Marroccu, Simona Piras, Iride Murgia, Angelo Tola, Alberto Piga, Assunta Fais, Antonello Fulgheri e Pierpaolo Aritzu.
Mercoledì, 27 maggio 2026