Il campione delle Fiamme Oro Rosario Maddaloni incontra gli studenti del Mossa
18 Maggio 2026
Con DonatoriNati una mattinata su sport, solidarietà, legalità e dono del sangue

Daniele Rocchi e Rosario Maddaloni al Mossa
Oristano
Con DonatoriNati una mattinata su sport, solidarietà, legalità e dono del sangue
Dietro la divisa può esserci anche un mantello da supereroe. È il messaggio che DonatoriNati della Polizia di Stato ha portato all’Istituto tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano, in una mattinata dedicata al dono del sangue, alla solidarietà, all’educazione civica, alla polizia di prossimità e al valore dello sport.
L’incontro, promosso dall’associazione DonatoriNati della Polizia di Stato Sardegna, si è svolto sabato scorso e ha coinvolto oltre cento studenti delle classi terze, quarte e quinte. L’iniziativa è stata accolta dalla dirigente scolastica Marillina Meloni.
A parlare ai ragazzi è stato Daniele Rocchi, vicepresidente dell’associazione, che ha raccontato l’impegno dei DonatoriNati non solo nella sensibilizzazione alla donazione del sangue, ma anche nelle attività di aggregazione, inclusione e vicinanza alle persone più fragili. Un impegno che in Sardegna, negli ultimi anni, si è tradotto anche in iniziative dedicate ai bambini ricoverati, ai piccoli pazienti che incontrano i supereroi in corsia, alle persone con disabilità e alle realtà associative e cooperative del territorio.
“Abbiamo raccontato chi siamo, cosa facciamo e quanto il dono del sangue rappresenti un gesto concreto di responsabilità verso gli altri”, ha spiegato Rocchi. “Ma non volevamo appesantire i ragazzi solo con dati o concetti tecnici: volevamo arrivare ai loro occhi, alla loro mente e al loro cuore”.
Durante l’incontro sono stati proiettati alcuni video, tra cui uno istituzionale, per mostrare il ruolo dei DonatoriNati nell’ambito della Polizia di Stato e le attività portate avanti in Sardegna. Immagini di solidarietà, vicinanza e umanità che hanno emozionato anche gli studenti.
“Durante la proiezione si è riusciti a creare un effetto domino emotivo tra i ragazzi”, ha raccontato ancora Rocchi. “Le lacrime di gioia dei relatori hanno coinvolto gli studenti non per tristezza o amarezza, ma per la bellezza e la concretezza di ciò che vedevano sullo schermo: immagini vere di vita vissuta, solidarietà e umanità”.
Alla mattinata ha partecipato anche Rosario Maddaloni, campione internazionale di badminton e rappresentante delle Fiamme Oro. Maddaloni ha raccontato la sua esperienza personale, i momenti difficili affrontati e il ruolo dello sport nel ritrovare equilibrio, forza e direzione, fino al percorso che lo ha portato a diventare un campione della Polizia di Stato.
Il suo intervento ha alternato testimonianza e partecipazione diretta. Ha mostrato racchette e volano, spiegato il badminton, proiettato filmati sulle Fiamme Oro e coinvolto gli studenti con un quiz interattivo. In teatro c’è stato spazio anche per una breve simulazione di partita, con alcuni scambi insieme ai ragazzi.
Un momento leggero, ma capace di rendere il messaggio più vicino agli studenti. “Rosario è stato prezioso in questo incontro”, ha detto Rocchi, “perché DonatoriNati e Fiamme Oro hanno rappresentato, in questa occasione, un unico vagone fatto di solidarietà, sport e legalità”.
Al centro della mattinata anche il tema della responsabilità dei giovani che si avvicinano alla maggiore età. “Oggi abbiamo voluto dire ai ragazzi che la maggiore età li rende parte del ricambio generazionale di una società che ha bisogno di responsabilità, solidarietà e attenzione verso il prossimo”, ha sottolineato il vicepresidente dei DonatoriNati. “Abbiamo chiesto loro di credere nei propri sogni, qualunque essi siano, non necessariamente legati alla divisa, ma sempre orientati a diventare persone capaci di lasciare un segno positivo”.
Rocchi ha ringraziato la dirigente Marillina Meloni per l’accoglienza riservata all’iniziativa e per l’attenzione verso percorsi che uniscono scuola, istituzioni e crescita civile. “La sua sensibilità fa comprendere come scuola, istituzioni e ragazzi possano rappresentare un tridente inesauribile da custodire e valorizzare”, ha concluso. “Spero davvero di poter portare incontri come questo anche in altri istituti superiori, se me ne sarà data l’occasione”.

Lunedì, 18 maggio 2026