I consiglieri Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli entrano nel Partito Progressista
16 Maggio 2026
L'annuncio oggi alla Direzione regionale

Maria Obinu e Umberto Marcoli
Oristano
L’annuncio oggi alla Direzione regionale
I consiglieri comunali di Oristano Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli hanno aderito al Partito progressista. Il loro ingresso nel partito guidato in Sardegna dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda, segretario regionale è stato ufficializzato stamane a Oristano, dove all’Hostel Rodia si è riunita la Direzione.
Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli provengono da Progetto Sardegna il movimento dell’ex presidente della Regione Renato Soru. Nelle scorse settimane Soru aveva di fatto annunciato il suo abbandono alla politica.
“Il Partito Progressista rafforza il proprio radicamento nei territori e guarda ai prossimi appuntamenti politici con l’obiettivo di costruire una proposta democratica e progressista larga, credibile e vicina alle comunità”, si legge nel comunicato diffuso dai Progressisti al termine della riunione della Direzione, alla quale è intervenuto anche l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus.
Al centro dell’assemblea il forte impegno collettivo che in queste settimane coinvolge 148 Comuni della Sardegna nella campagna per le elezioni amministrative.
“Un lavoro diffuso”, si legge ancora nel comunicato, “che vede progressiste e progressisti impegnati nei territori, anche attraverso esperienze civiche, per costruire progetti amministrativi fondati su partecipazione, competenza e vicinanza alle comunità”.
“Particolare rilievo è stato dato all’adesione al Partito Progressista di tre consiglieri comunali della città di Oristano: Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli. Un ingresso estremamente importante, che rafforza la presenza del partito nell’oristanese e rappresenta un segnale di fiducia verso il progetto politico progressista sardo”.
“Siamo convinti che si possa costruire un cammino positivo per Oristano, in un’ottica di crescita e sviluppo per il territorio”, hanno dichiarato i tre amministratori oristanesi. “Abbiamo scelto di aderire al Partito Progressista perché crediamo nella necessità di rafforzare uno spazio politico serio, credibile e vicino alle persone”.
Nel corso della riunione è stata ribadita la volontà del Partito Progressista di promuovere nei prossimi mesi iniziative pubbliche e momenti di confronto sui grandi temi che riguardano il futuro dell’Isola, agricoltura, sanità, lavoro, innovazione, trasporti, scuola, politiche sociali e lotta alle disuguaglianze. Si è confermato l’impegno e il diretto coinvolgimento a sostegno della presidente della Regione Todde e dell’azione di governo per lo sviluppo della Sardegna. “Si procederà”, spiega la nota della Direzione del Partito Progressista, “nella costruzione di un patto federativo con il Partito Democratico e di alleanze democratiche e progressiste, capaci di rappresentare un’alternativa credibile alle destre”.

Sabato, 16 maggio 2026