Gli studenti del Mossa danno voce a Sergio Atzeni a trent’anni dalla scomparsa
28 Maggio 2026
Reading letterario dedicato allo scrittore sardo con l'accompagnamento musicale dell'organettista diatonico Pierpaolo Vacca

Gli studenti sul palco con Pierpaolo Vacca
Oristano
Reading letterario dedicato allo scrittore sardo con l’accompagnamento musicale dell’organettista diatonico Pierpaolo Vacca
Le parole di Sergio Atzeni sono risuonate nell’edificio che, in passato, era stato intitolato proprio allo scrittore sardo. Nei giorni scorsi, a trent’anni dalla sua scomparsa, gli studenti dell’Istituto tecnico “Lorenzo Mossa” di Oristano hanno letto e interpretato “Bellas mariposas” e “Passavamo sulla terra leggeri”, dando voce a testi che continuano a parlare ai ragazzi di Sardegna, lingua, identità e memoria.
L’iniziativa è nata dalla volontà della dirigente scolastica Marillina Meloni, che ha promosso il progetto con l’obiettivo di avvicinare gli studenti all’opera di Atzeni attraverso un’esperienza attiva, non limitata alla semplice commemorazione. Prima del reading, i ragazzi hanno partecipato a un laboratorio di lettura espressiva, pensato per prepararli alla restituzione pubblica dei testi.
A guidarli è stato l’attore e regista Paolo Floris, che ha curato la direzione teatrale della performance, lavorando con gli studenti sul ritmo della lettura, sull’interpretazione e sulla presenza scenica. Il percorso è stato seguito anche dai docenti Antonella Desogus e Antonio Pinna, referenti e coordinatori del progetto, che hanno accompagnato tutte le fasi del laboratorio.
Ad arricchire il reading è stata la musica dal vivo di Pierpaolo Vacca, organettista diatonico e musicista noto a livello nazionale, che ha scandito i diversi momenti dell’incontro creando l’atmosfera per i brani scelti.
Al centro dell’evento sono state poste due tra le opere più significative di Atzeni: “Bellas mariposas”, con il suo racconto corale e vivo della Sardegna contemporanea, e “Passavamo sulla terra leggeri”, narrazione storica e identitaria che attraversa la memoria dell’Isola.
Per consentire a tutta la scuola di partecipare, il reading è stato proposto in due momenti distinti nel corso della stessa mattina: il primo dedicato alle classi del biennio, il secondo agli studenti del triennio.
Durante l’incontro la dirigente Marillina Meloni ha ricordato anche un legame particolare tra la scuola e lo scrittore: l’edificio che oggi ospita l’Istituto “Mossa”, in passato, era intitolato proprio a Sergio Atzeni. Una coincidenza che ha dato all’iniziativa un significato ulteriore, riportando la memoria dell’autore dentro uno spazio che ne aveva già custodito il nome.
“Non si è trattato di una semplice commemorazione scolastica”, hanno spiegato gli organizzatori a margine dell’evento, “ma di un modo concreto per far scoprire ai ragazzi la storia, la lingua e l’identità isolana attraverso la grande letteratura. Vedere gli studenti così coinvolti nel dare voce a questi testi è il segno di come l’opera di Atzeni sia ancora attuale e capace di parlare alle nuove generazioni”.
Giovedì, 28 maggio 2026