Gli studenti del coro “Armonie Vocali” cantano pace e solidarietà al cinema Ariston
28 Maggio 2026
Grande partecipazione per il concerto dell’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano, diretto dal maestro Salvatore Casu

Un momento dell'esibizione
Oristano
Grande partecipazione per il concerto dell’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano, diretto dal maestro Salvatore Casu
Hanno cantato la pace, la solidarietà, il rispetto e la speranza, portando sul palco la voce dell’infanzia e il suo modo diretto di parlare anche ai grandi. Il coro “Armonie Vocali” dell’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano è stato protagonista del concerto “Voci dell’umanità: dal gioco alla coscienza”, ospitato al cinema Ariston.
La serata ha unito musica, educazione e riflessione, accompagnando il pubblico in un percorso simbolico tra la leggerezza dei bambini e la crescita di una coscienza civile e umana. Attraverso canti, parole ed emozioni, i piccoli coristi hanno affrontato temi universali come l’amicizia, il rispetto reciproco, la solidarietà e il desiderio di pace.
Ad aprire il concerto è stata la professoressa Rita Samartano, che ha introdotto il pubblico al significato della serata. A presentare i brani è stata invece la giovane corista Mariya Chernenko, che ha accompagnato l’esibizione con interventi semplici e sensibili, aiutando a far emergere i messaggi racchiusi nelle canzoni.
Il coro è stato preparato dal maestro Salvatore Casu, che ha seguito i bambini nel lavoro musicale ed espressivo, trasformando il concerto in un momento di crescita non solo artistica, ma anche educativa.
Nel corso della serata sono stati rivolti ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa. Un riconoscimento particolare è andato alla dirigente scolastica Marie Blanche, per il sostegno ai progetti artistici e formativi della scuola, e al gestore del Cinema Ariston, per l’ospitalità e la disponibilità. Ringraziamenti anche ad Andrea Cutri per il service.
Il concerto si è chiuso con lunghi applausi e grande emozione da parte del pubblico, confermando il valore della musica come strumento educativo, culturale e sociale.
Giovedì, 28 maggio 2026