Fontana di Corriga senza protezione: il Comune interviene e promette il restauro
20 Maggio 2026
Ieri l'assessora alle Attività produttive De Seneen ha risposto a un'interrogazione della minoranza presentata dal consigliere Federico

Oristano
Ieri l’assessora alle Attività produttive De Seneen ha risposto a un’interrogazione della minoranza presentata dal consigliere Federico
L’assessora alle Attività produttive Valentina de Seneen ha risposto all’interrogazione urgente dei consiglieri Francesco Federico, Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Massimiliano Daga, Maria Obinu, Umberto Marcoli e Giuseppe Obinu sulla mancata tutela della fontana di Corriga che chiedeva se l’amministrazione sia a conoscenza della mancata protezione dell’opera, dopo che la copertura è andata distrutta; se e come l’amministrazione riconosca l’alto valore della fontana e come voglia intervenire per tutelarla dal deterioramento e recuperarla al suo primo splendore; come si intende intervenire per proteggere pienamente la fontana al momento della futura apertura del cantiere di ristrutturazione del mercato civico.
L’assessore de Seneen ha risposto spiegando che “a seguito dei forti eventi meteorologici verificatisi nei mesi scorsi, parte del telo protettivo posto a copertura della fontana si era distaccato, compromettendo parzialmente la protezione del bene dagli agenti esterni e dalle interferenze derivanti dal contesto del cantiere del mercato civico. Il 21 aprile 2026 si è provveduto al ripristino del telo di protezione della fontana, al fine di preservarne la conservazione e garantirne la tutela nelle more dell’attuazione degli interventi complessivi previsti sul compendio mercatale. Contestualmente, l’amministrazione ha disposto un puntuale controllo dell’intera recinzione del cantiere e dei potenziali accessi all’area del mercato, procedendo al riconsolidamento delle chiusure e delle protezioni esistenti, per scongiurare accessi non autorizzati e prevenire eventuali azioni vandaliche. Allo stato attuale è in corso la redazione del progetto esecutivo per la riqualificazione del mercato civico che prevede le opere necessarie alla valorizzazione architettonica della fontana di Corriga nel contesto complessivo del nuovo assetto del mercato”.
“L’amministrazione comunale”, ha aggiunto De Seneen, “intende impegnarsi nel reperimento delle risorse economiche necessarie per gli interventi di restauro e valorizzazione del manufatto, attualmente non ricomprese tra le somme a disposizione dell’intervento di riqualificazione del Mercato Civico. È noto che, considerata la natura del bene culturale sottoposto a tutela e la particolare delicatezza degli interventi richiesti, il restauro comporterà un impegno economico significativo. Tuttavia, il Comune intende farsi carico della ricerca delle necessarie coperture finanziarie, nella consapevolezza che il pieno recupero della Fontana rappresenti un obiettivo prioritario per la tutela del patrimonio artistico cittadino. Il recupero della fontana troverà la sua massima valorizzazione proprio nell’ambito della riqualificazione del mercato civico, restituendo alla città un’opera di straordinario pregio artistico e identitario”.
“Non ho visto grande attenzione e cura in questi anni nel tutelare la fontana di Corriga”, ha detto nella replica Francesco Federico (Oristano democratica e possibile). “Mentre da una parte si celebra giustamente il maestro Corriga con l’attuale mostra a Palazzo Arcais, dall’altra quella che forse rappresenta la sua opera massima proprio nell’ambito dell’arte ceramica, quindi la fontana del mercato civico, versa in uno stato di assoluto abbandono. Quell’opera potrebbe rappresentare il simbolo di Oristano città della ceramica. Oristano si è lasciata sfuggire il Museo Regionale della Ceramica, oggi ospitato a Nuoro. Oristano, che di storia e di cultura ha ben poco da invidiare agli altri centri della Sardegna, non solo non riesce a valorizzare il proprio potenziale e i propri tesori, ma addirittura, come nel caso della fontana di Corriga, sembra anche dimenticarsene”.
Mercoledì, 20 maggio 2026