Carenza di parcheggi per il personale sanitario dell’ospedale: allo studio nuove aree di sosta
29 Maggio 2026
L'assessore alla Viabilità Angioi ha risposto a un'interpellanza presentata dalla minoranza

L'ospedale San Martino di Oristano
Oristano
L’assessore alla Viabilità Angioi ha risposto a un’interpellanza presentata dalla minoranza
Il personale sanitario dell’ospedale San Martino di Oristano fatica a trovare parcheggio durante i turni di lavoro. Il problema è stato sollevato in Consiglio comunale con un’interpellanza firmata da sette consiglieri di centrosinistra, che hanno chiesto all’amministrazione di intervenire con soluzioni strutturali e durature.
A illustrarla in aula è stata Maria Speranza Perra (Partito Democratico). L’interpellanza – firmata anche dai consiglieri Carla Della Volpe, Massimiliano Daga, Francesco Federico, Francesca Marchi, Maria Obinu e Giuseppe Obinu – chiedeva: se l’amministrazione sia a conoscenza delle criticità relative alla carenza di parcheggi; se siano state effettuate verifiche in merito alla natura pubblica o privata delle aree attualmente utilizzate in modo improprio come parcheggio; quali iniziative intenda intraprendere per individuare e riservare spazi di sosta dedicati e regolarmente autorizzati al personale sanitario, anche al di fuori del plesso ospedaliero ma in prossimità dello stesso; se si intenda avviare un confronto con la Direzione ospedaliera e con i soggetti competenti in materia di viabilità e sosta, al fine di individuare soluzioni strutturali, sicure e durature.
L’assessore alla viabilità Paolo Angioi ha risposto spiegando di aver già avviato verifiche sulla natura delle aree utilizzate per la sosta non regolamentata nei pressi del parcheggio ospedaliero “per valutare possibili interventi diretti compatibilmente con gli strumenti urbanistici vigenti e con le necessarie autorizzazioni ambientali e tecniche. L’amministrazione intende avviare uno studio di fattibilità tecnico-economica per la sistemazione, la regolarizzazione dell’area comunale in questione a parcheggio attrezzato”.
“Parallelamente”, ha aggiunto Angioi, “l’amministrazione provvederà a un confronto con la Direzione dell’Asl per accertare l’eventuale disponibilità di altre aree di proprietà anche dell’azienda riconvertibili a parcheggio, come l’area in via Severino Ibba. Si valuteranno inoltre soluzioni temporanee e rapide per ridurre i disagi nell’immediato, sia nelle aree di proprietà comunali, sia nelle aree di proprietà dell’Ats”.
Venerdì, 29 maggio 2026