Cai Sardegna 2026, a Silì la prima riunione del nuovo direttivo regionale
12 Maggio 2026
Al centro del confronto formazione, Sentiero Italia, terzo settore e nuovi progetti per la montagna nell’isola

Silì
Al centro del confronto formazione, Sentiero Italia, terzo settore e nuovi progetti per la montagna nell’isola
Un confronto sulle nuove sfide del Club Alpino Italiano in Sardegna, tra riforma del terzo settore, sentieristica, formazione e progetti dedicati alla montagna. Si è svolta a Silì la prima riunione del nuovo Comitato direttivo regionale del Cai Sardegna 2026, ospitata dal Cai Oristano.
All’incontro hanno partecipato i componenti del Comitato direttivo regionale Pf Boy, Maria Bruna Salis, Barbara Anedda, Rosanna Dessì e Matteo Marteddu, insieme ai presidenti sezionali Tonino Ladu, Nicola Secchi e Alberto Ribotti, oltre ai referenti Marco Marrosu e Franco Lilliu.
Ad aprire i lavori è stato il presidente regionale, che ha ribadito “il raccordo utile e necessario con le sezioni”, soffermandosi sul momento di transizione vissuto dal Cai con l’ingresso nel terzo settore, le modifiche statutarie e il rafforzamento dei rapporti con Forestas, anche in relazione alla RES, alla REI e al progetto SICAI.
Tra i temi affrontati anche la necessità di adeguare lo statuto al nuovo assetto degli enti del terzo settore, un percorso affidato a Maria Bruna Salis. Nel dibattito è emersa inoltre la volontà di rafforzare il ruolo della commissione Sanità e di quella scientifica all’interno del Cai regionale.
Particolare attenzione è stata riservata al SICAI, il Sentiero Italia Cai in Sardegna, considerato una delle principali opportunità di sviluppo dell’escursionismo nell’isola. Durante l’incontro si è parlato della necessità di dotare il percorso di infrastrutture e punti di accoglienza, anche alla luce dello stallo della legge regionale su rifugi e bivacchi.
Il Cdr ha poi indicato come prioritaria la definizione di un protocollo d’intesa con la Regione e con l’assessorato alla Sanità per i progetti SODAS e Montagnaterapia.
Definita anche la nuova squadra operativa del Cai Sardegna 2026: Maria Bruna Salis sarà vicepresidente, Barbara Anedda tesoriera, Rosanna Dessì seguirà l’ufficio di segreteria e Matteo Marteddu comunicazione e ufficio stampa.
Nel corso della riunione sono stati nominati anche i referenti dei vari settori tecnici: Fabrizio Pani guiderà l’Otto Escursionismo, Patrizio Floris torrentismo e speleologia, Marco Marrosu il gruppo Tam, Werther Bertolon il Cai Scuola Sardegna, Simone Saiu il Cisasa, Alberto Ribotti il progetto Sodas e Davide Sitzia il settore Giovani.
Su proposta del presidente è stata inoltre istituita una nuova commissione dedicata in particolare al SICAI. Ne fanno parte Franco Lilliu, Pasquale Muscau, Vito Morea e Carlo Melis, con la possibilità di coinvolgere altri volontari.
Il Comitato direttivo regionale ha infine indicato nella formazione uno degli elementi strategici per la crescita del Club Alpino in Sardegna. In chiusura Marco Marrosu ha illustrato i progetti Tam, approvati dal nuovo gruppo dei titolati regionali.
Martedì, 12 maggio 2026