Bullismo e disagio giovanile, il Comune cerca fondi per un nuovo progetto
25 Maggio 2026
La Giunta approva la candidatura all’avviso Formez: valore stimato 280mila euro

Immagine d'archivio
Oristano
La Giunta approva la candidatura all’avviso Formez: valore stimato 280mila euro
Un progetto contro il disagio giovanile, il bullismo e il cyberbullismo, da costruire insieme a scuole, famiglie, servizi sociali, associazioni e Terzo settore. Il Comune di Oristano prova a intercettare i fondi dell’avviso pubblico Formez “Innovazione sociale e impatto delle politiche” e prepara una proposta dedicata ai giovani e alla comunità educante.
La Giunta, su proposta dell’assessora ai Servizi sociali Giulia Murgia, ha approvato la partecipazione del Comune all’avviso e ha dato indirizzo agli uffici per avviare una procedura pubblica finalizzata a individuare enti disponibili alla coprogettazione. L’obiettivo è arrivare alla definizione del progetto esecutivo da candidare al finanziamento.
L’avviso Formez è promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e punta a sostenere le amministrazioni locali nella progettazione, attuazione e valutazione di politiche innovative, con ricadute positive sui territori e sulle comunità. In questo quadro il Comune ha scelto di lavorare su prevenzione del disagio giovanile, contrasto al bullismo e al cyberbullismo, promozione del benessere socio-emotivo, partecipazione dei giovani e misurazione dell’impatto delle politiche pubbliche.
L’amministrazione motiva la scelta richiamando bisogni crescenti del territorio: “Il territorio comunale e il più ampio contesto oristanese presentano bisogni crescenti connessi alla condizione giovanile, alla fragilità educativa, alla prevenzione del disagio, alla partecipazione dei giovani e alla necessità di disporre di dati aggiornati e strumenti strutturati per orientare le decisioni pubbliche”.
Il Comune punta a svolgere un ruolo di cabina di regia istituzionale, favorendo il raccordo tra scuole, famiglie, Servizi sociali, enti del Terzo settore, associazioni, comunità educante e soggetti specialistici. Nella delibera viene richiamata anche la necessità di disporre di dati aggiornati e strumenti strutturati per orientare le decisioni pubbliche.
Il valore economico orientativo dell’intervento è stimato in 280.000 euro, ma la delibera precisa che l’avvio delle attività sarà subordinato all’ammissione a finanziamento della candidatura del Comune, alla disponibilità delle risorse, alla sottoscrizione della convenzione e alla verifica dei requisiti previsti.
Lunedì, 25 maggio 2026