Ambulatorio Ascot di Oristano: disagi anche nella nuova sede, file e contestazioni
5 Maggio 2026
La testimonianza di una paziente oncologica

Oristano
La testimonianza di una paziente oncologica
Il trasferimento dell’Ascot di Oristano da Via Carducci al Poliambulatorio di via Michele Pira ha sicuramente migliorato la gestione logistica del servizio, ma i problemi non sono finiti. La protesta arriva oggi da una paziente in fila insieme ad almeno altre 40 persone, per avere la ricetta di un farmaco salvavita.
“Noi pazienti in attesa di una visita del medico dell’Ascot siamo ospitati nello stesso spazio dove stazionano i pazienti che si devono rivolgere allo sportello del Cup, e siccome non funzionano i taglia code si crea una situazione di grande confusione, con la guardia giurata costretta a distribuire i numeri di arrivo e ogni paziente tenuto a verificare continuamente il diritto di precedenza, e naturalmente con continue discussioni fra le persone in attesa”.
“Sono una paziente oncologica, già costretta a effettuare ogni controllo fuori Oristano perchè l’oncologia del San Martino non è in grado di assicurarmeli, speravo che la situazione dell’Ascot migliorasse nei nuovi locali, e invece i disagi continuano, e chissà con l’estate come sarà la situazione”.
Dalla paziente anche un suggerimento rivolto ai responsabili della Asl: “Perchè non si prevede una procedura accelerata con cui si possano autorizzare le farmacie a consegnare i farmaci già previsti nel piano terapeutico? Si eviterebbero lunghe e estenuanti attese a pazienti già provati da gravi patologie”.
Martedì, 5 maggio 2026