Ambiente, salute e mobilità sostenibile: Oristano si mette in moto per tutelare il verde urbano e guardare al futuro – Foto
23 Maggio 2026
In centro la camminata di salute e l'iniziativa "Immaginando il verde", un doppio appuntamento per riscoprire il patrimonio naturale urbano

Oristano
In centro la camminata di salute e l’iniziativa “Immaginando il verde”, un doppio appuntamento per riscoprire il patrimonio naturale urbano
Oristano si mobilita per la sostenibilità attraverso una serie di iniziative che uniscono salute, tutela del verde urbano e partecipazione civica.
Stamane sono iniziate le attività del festival dello sviluppo sostenibile promosso da ASviS, l’Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, e inaugura il progetto a lungo termine Oristano Città Ideale e Gentile. Questo percorso, coordinato dalle associazioni D’Altra Parte e Oristano e Oltre, prevede attività mirate fino al 2035 in linea con gli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU.
La giornata si è aperta in piazza Eleonora con l’accoglienza dei partecipanti, l’attivazione di un punto informativo e i laboratori didattici del Corpo forestale pensati per avvicinare i più giovani alla natura.
Dalla stessa piazza prende il via la camminata di salute, organizzata dalla Consulta giovani di Oristano, dal Masci e dall’Aniad. Prima di mettersi in marcia, i partecipanti hanno ascoltato un intervento di Salvatore Melis, docente dell’Università di Cagliari, che illustra i benefici del movimento sul benessere psicofisico, per poi dare inizio a un percorso a piedi accessibile a tutti che attraversa le vie cittadine.
Lungo il tragitto, questa iniziativa si fonde con Immaginando il verde, una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione degli spazi pubblici e del patrimonio arboreo.
Il programma della mattinata proseguirà con una passeggiata urbana guidata dall’agronomo Stefano Cadoni, volta a far scoprire le caratteristiche e lo stato di salute degli alberi cittadini, mentre al parco Brigata Sassari apre una mostra che raccoglie gli acquerelli dell’artista Gianluigi Concas e i lavori realizzati dagli studenti dell’Istituto comprensivo uno e due.
Nel pomeriggio le attività continueranno con una seconda passeggiata guidata dall’arboricoltore Carlo Poddi e, successivamente, con la presentazione del libro intitolato Colpi di scure e sensi di colpa, che offre un momento di dialogo tra l’autore e gli esperti del settore.
La manifestazione si concluderà in serata con una visita guidata alla mostra, un aperitivo e un concerto, offrendo alla comunità un’occasione gratuita e aperta a tutti per riscoprire la propria città a passo lento.
Sabato, 23 maggio 2026


