“Amarsi, non armarsi”: musica e letteratura per riflettere sul valore della pace
4 Maggio 2026
Spettacolo promosso dalle associazioni Liberanimos e Gardenas

Oristano
Spettacolo promosso dalle associazioni Liberanimos e Gardenas
Dodici testi tra prosa e poesia, 13 canzoni e cinque artisti sul palco per uno spettacolo dedicato alla pace e alla condanna dei conflitti armati. L’iniziativa, intitolata “Amarsi, non armarsi! – Musica e parole per la pace”, è promossa dall’associazione politico-culturale Liberanimos e dall’associazione culturale Gardenas. L’appuntamento è per venerdì prossimo, 8 maggio, dalle 18 alle 20, nei locali del Liceo Classico “De Castro” di Oristano, in piazza Aldo Moro 2.
Lo spettacolo è stato ideato da Marcello Muroni con la collaborazione del gruppo di artisti oristanesi Aristànea. Il percorso artistico e riflessivo proposto attraversa un ampio arco temporale: i testi recitati vanno dal Cinquecento alla fine del Novecento, mentre i brani musicali spaziano dalla Prima Guerra Mondiale fino ai giorni nostri. Canzoni celebri e meno note si alternano alle letture, tutte accomunate dal tema della pace e delle conseguenze umane della guerra.
Sul palco si esibiranno Marcello Muroni alla chitarra, con cori e direzione artistica, Maria Chiara Burato e Silvia Mele Locci come voci soliste e recitanti, Mauro Murtas alle percussioni e ai fiati e Fabiola Scanu come voce recitante. È prevista inoltre la partecipazione straordinaria di Antonio “Tonietto” Salis.
L’obiettivo dell’iniziativa è stimolare nel pubblico una riflessione sul valore della pace come principio universale, in un contesto internazionale ancora segnato da conflitti e tensioni. Lo spettacolo si inserisce nelle attività già promosse da Liberanimos, ispirate al principio costituzionale del ripudio della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.