Allarme bomba nel centro di Oristano: giovane identificato, si presenta in Questura e chiede scusa
28 Maggio 2026
Indagini in corso

Oristano
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È un giovane tra i 25 e i 30 anni ad aver sistemato la scatola di cartone sul gradino di ingresso della sede del Gremio dei falegnami di Oristano, pacco che ha fatto scattare l’allarme bomba poco prima delle ore 22 di ieri. Stamane si è presentato in Questura, scosso per quanto accaduto e pronto a chiedere scusa. Dovrà rispondere di procurato allarme, ma gli inquirenti potrebbero valutare anche altri scenari. Lo farà la Digos, a cui sono state affidate le indagini.
Il giovane era stato identificato già nella notte dalla polizia, che ha potuto visionare le immagini del sistema di videosorveglianza messe a disposizione dalla polizia locale di Oristano.
Ieri, oltre alla Digos, sono intervenuti in via Eleonora d’Arborea, nel centro città, anche le squadre Mobile e Volanti. Sul posto erano presenti Federica Sanna, responsabile della Digos, e Giacomo Deiana, responsabile delle Volanti.
Oltre alla scatola, davanti alla sede della corporazione che organizza dal Sartiglia dei falegnami, anche una tegola con la scritta “Su frastimmu è commenti su santu. De cresia bessidi, a cresia torrada”. Un messaggio misterioso. Lo si può leggere così: un’imprecazione finisce per ritorcersi contro chi la esprime. A suggerire quest’interpretazione è il libro “Dìcius de Masuddas, sa terra de Predi Antiogu”, curato da Mansueto Siuni e Ignazio Antonio Garau.
Giovedì, 28 maggio 2026