Al Teatro Garau di Oristano 77 giovani musicisti per il primo Festival regionale dei solisti
30 Maggio 2026
Studenti delle scuole medie a indirizzo musicale arrivati da tutta la Sardegna per due giornate di concerti

Foto di Daniela Caddeo
Oristano
Studenti delle scuole medie a indirizzo musicale arrivati da tutta la Sardegna per due giornate di concerti
Settantasette giovani musicisti si sono alternati sul palco del Teatro Civico “Antonio Garau” per la prima edizione del Festival regionale dei solisti “Eleonora d’Arborea” – Città di Oristano, una nuova iniziativa dedicata alla musica strumentale e al confronto tra studenti delle scuole medie a indirizzo musicale.
Il festival si è svolto nei giorni scorsi e ha coinvolto gli alunni delle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale di diverse località della Sardegna: Oristano, con gli Istituti comprensivi 1-2 e 3-4, Cabras, Macomer, Terralba, San Gavino e Capoterra.
I concerti pomeridiani, ospitati al Teatro Garau a partire dalle 16, hanno dato ai giovani solisti l’occasione di presentare al pubblico il lavoro svolto durante l’anno scolastico, davanti a familiari, insegnanti e cittadini. Al termine delle esibizioni gli studenti hanno ricevuto un attestato di merito.
Alla premiazione hanno preso parte anche il sindaco Massimiliano Sanna e l’assessore allo Spettacolo Antonio Franceschi, che hanno sottolineato il valore dell’esperienza per i ragazzi e per la crescita della cultura musicale in città.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’Istituto comprensivo n. 1-2 di Oristano, l’Amministrazione comunale, l’Ufficio scolastico provinciale e la Scuola civica di musica.
“Abbiamo creato una rete educativa regionale”, ha commentato la dirigente scolastica Tiziana Maria Laconi. “Vedere un così gran numero di ragazzi arrivare da diverse zone della Sardegna per suonare insieme dimostra che la musica è, prima di tutto, uno strumento di inclusione e socialità”.
Il coordinamento dell’evento è stato curato dalla professoressa Susanna Dessì, referente del progetto, insieme al professor Marco Cruciani, con l’obiettivo di fare del festival un appuntamento stabile per la cultura musicale scolastica dell’isola.
Sabato, 30 maggio 2026